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mercoledì 8 febbraio 2012

Maison Nature: le erbe per la casa

Ecco una piccola guida per lavare, profumare e tenere sempre pura la vostra dimora.
In questo post vi darò qualche suggerimento e tante ricette per profumare gli ambienti o per preparare un detersivo efficace con pochi semplici ingredienti tutti naturali.




Una casa profumata
Iniziamo con qualche ricetta semplicissima per creare dei deodoranti per ambienti decisamente più salutari dei vari spray in commercio. Sappiate che respirare certe sostanze chimiche - seppur profumate - fa male tanto quanto ingerire la benzina. Molto meglio le essenze naturali dei fiori (veri).

Spray deodoranti al profumo* di...

fresca estate
500 ml d'acqua
un cucchiaino di vodka
10 gocce o.e. lavanda
15 gocce o.e. pompelmo

brezza montana
500 ml d'acqua
un cucchiaino di vodka
10 gocce o.e. pino
10 gocce o.e. ginepro
10 gocce o.e. rosmarino

Mar Mediterraneo
500 ml d'acqua
un cucchiaino di vodka
10 gocce o.e. limone
10 gocce o.e. rosmarino
10 gocce o.e. lavanda

dolcezza indiana
500 ml d'acqua
un cucchiaino di vodka
10 gocce o.e. sandalo
10 gocce o.e. cannella
8 gocce o.e. patchouli

*Nota: essendo preparazioni con il solo scopo di profumare usate essenze di profumo al posto degli oli essenziali così da produrre un minore impatto sul Pianeta.
Evitate il contatto degli spray su stoffe e legno.



Pulizia della casa

Detergente per i vetri
250 ml di aceto bianco
1/4 di cucchiaino di sapone naturale di marsiglia (liquido)
250 ml di acqua calda
Questa miscela si usa quando si vuole pulire veramente a fondo.
Se volete potete aggiungere 3 gocce di o.e. di limone

Spray multiuso
500 ml di acqua calda
1 cucchiaino di borace
2 cucchiai di aceto bianco distillato
1/2 cucchiaino di det. liquido naturale per piatti
10 gocce di o.e. di lavanda
5 gocce di o.e. di limone
Mescolate gli ingredienti in un flacone spray. Pulite con una spugna superfici dure, legno, acciaio e ceramica.

Detergente per pavimenti
10 litri di acqua calda
70 ml di aceto bianco filtrato
15 gocce di o.e. a vostra scelta
Questo detergente rinfresca e disinfetta ogni tipop di pavimento (anche il legno).
NON risciacquare.

Detersivo per i piatti #1
200 ml di sapone per piatti naturale non profumato
10 ml di aceto di mele
15 gocce di o.e. di limone
15 gocce di o.e. di arancia

Detersivo per i piatti #2
8 limoni
800 ml di acqua
300 gr di sale fino
200 ml di aceto
Fate bollire i limoni fino a farli ammorbidire, poi tagliateli a pezzettini, facendo attenzione a togliere i semi; frullateli e filtrate bene. Ora versate il succo in una pentola insieme agli altri ingredienti. Portate ad ebollizione mescolando di tanto in tanto. Quindi spegnete il fuoco, lasciate raffreddare ed amalgamate con un frullatore a immersione. Trasferite il detersivo in un flacone con dosatore o in una bottiglia di vetro. Si conserva senza problemi a temperatura ambiente per alcuni mesi.

Detergente antimuffa per il bagno
500 ml di acqua bollente
120 gr di borace
1/2 cucchiaino di o.e. di tea tree oil (olio di malaleuca)
10 gocce di estratto di semi di pompelmo
Sciogliete la borace nell'acqua; lasciate intiepidire e aggiungete gli altri ingredienti.
Applicate la miscela con una spugna, lasciate agire per un apio d'ore e risciacquate.

Sgrassante naturale
5 litri di acqua bollente
130 ml di aceto bianco
30 gr di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sapone liquido di marsiglia
5 gocce di o.e. al limone
Mescolate tutto in un secchio e pulite con una spugna. Questo detergente rimuove l'unto dalle superfici della cucina e dai mobili.

Sgrassante disinfettante
500 ml di aceto
buccia di un limone
buccia di un arancio o di un pompelmo
3 rametti di rosmarino
Mettete tutti gli ingredienti in un vaso di vetro a chiusura ermetica e fate riposare per una settimana in un luogo lontano da fonti di calore o di luce intensa. Grazie al processo di osmosi l'aceto assorbirà le proprietà delle piante; il detergente ottenuto potrà essere usato per pulire, sgrassare e disinfettare qualsiasi superficie.

Detersivo naturale per la lavatrice
120 gr di sapone naturale di marsiglia
120 gr di borace
120 gr di bicarbonato di sodio
10 gocce di o.e. di limone
10 gocce di o.e. di lavanda
Unite piano piano le essenze al bicarbonato. Mescolate e aggiungete borace e sapone amalgamando iltutto. Conservate in un vasetto ermetico.
Usatene 60 gr per ogni bucato.

Pastiglie per lavastoviglie
Materiali: 1 ciotola, 1 cucchiaio, stampi flessibili per il ghiaccio
Ingredienti: 300 gr di bicarbonato di sodio, acqua qb, 1 o 2 cucchiai di sapone liquido naturale, 15 gocce di olio essenziale di limone
Procedimento: in una ciotola versate il bicarbonato, il sapone liquido e l'olio essenziale. Mescolate e aggiungete acqua a poco a poco per uniformare il composto. Versatelo in stampini per il ghiaccio e lasciate asciugare le vostre tavolette per la lavastoviglie per alcune ore prima di sformarle. Potrete conservarle in uno o più barattoli di vetro.


Dal mio vecchio blog: http://erbario.livejournal.com/17424.html 
Da GreenMe

martedì 15 marzo 2011

L'Alloro degli Dei

Fa veramente riflettere il fatto che le erbe più comuni siano così utili al nostro organismo sotto ogni punto di vista. L’alloro è certamente una delle più pratiche e possiede proprietà incredibili. Perciò bando alle chiacchiere e sotto con la scheda!

L'alloro (lauro nobilis o baio) è una pianta conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà digestive. Profumatissimo e aromatico è largamente usato in cucina e come pianta ornamentale, ma ultimamente viene sfruttato soprattutto in erboristeria per le sue proprietà digestive e in cosmesi per la sua capacità di purificare la pelle. L'alloro vanta altre notevoli proprietà salutari, in particolare combatte i dolori di stomaco e l'inappetenza. Le foglie giovani contengono una maggiore concentrazione di principi attivi. Dai frutti della pianta (le bacche autunnali) si estrae un olio essenziale che può essere utilizzato esternamente per frizioni nella cura dei reumatismi, delle distorsioni e delle slogature.


Uso erboristico

Infuso digestivo
40 gr. di foglie d'alloro
20 gr. di foglie di malva
20 gr. di fiori di camomilla
20 gr. di semi di anice
Versare un cucchiaio per tazza. Essendo un infuso che favorisce la digestione si consiglia di berlo dopo i pasti.

Infuso antinfluenzale
10 gr. di foglie fresche
Lasciare in infusione per 5 minuti e, dopo averlo bevuto, mettersi a letto ben coperti. Bere 2 volte al giorno.


Cosmesi

Bagnoschiuma all'alloro
In farmacia comperate un bagnoschiuma neutro (senza profumazioni o particolari proprietà), travasatelo un una bottiglia o vaso di vetro a chiusura ermetica e infilateci qualche foglia di alloro (senza esagerare: ne bastano 3/4 foglie per un lt di sapone). Lasciate il tutto in un luogo non umido e lontano dai raggi solari per almeno un mesetto. Potete utilizzare il bagnoschiuma anche senza togliere le foglie poiché, per un processo naturale chiamato osmosi, continuano a rilasciare i princìpi attivi fino alla fine.
Se vi piace potete aggiungere due o tre gocce di olio essenziale di alloro o di limone.

Saponetta all’alloro
200 gr di sapone di marsiglia o di aleppo
15 gr di alloro finemente polverizzato
10 gocce di o.e. di alloro
succo mezzo limone
Sciogliere il sapone a bagnomaria con il succo di un limone la polvere di alloro (deve essere polverizzato perché la foglia è molto dura e potrebbe risultare fastidiosa quando passata sulla pelle). Mescolare con un cucchiaio di legno e appena il sapone è ben sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere l’olio essenziale. Amalgamare, il composto e versarlo in uno stampo. Oppure aspettare che si intiepidisca tanto da poter essere manipolato, quindi farne un panetto e lasciare indurire.

Sapone di glicerina all’alloro
200 gr di sapone alla glicerina
acqua qb
10 gocce di o.e. di alloro
Sciogliere la glicerina a bagnomaria; una volta sciolto aggiungere l’olio ess. e rimestare per qualche secondo, poi spegnere il fuoco. Versare il composto in una formina adatta allo scopo e lasciar raffreddare per almeno 3 ore.

Bagno aromatico e antireumatico*
Nell’acqua calda della vasca gettate un sacchetto di tulle riempito con abbondanti foglie fresche di alloro, un cucchiaio di sale grosso, salvia, timo e rosmarino.

Bagno anti-stress
5 o 6 grosse manciate di foglie d'alloro
2 litri d'acqua
Fare un decotto lasciando bollire per 1/4 d'ora, mettere nella vasca e rimanervi per 1/4 d'ora. Dopo rimanere 10 minuti sul letto.


Ricette
Come detto l'alloro è molto usato in cucina per aromatizzare tanti tipi di piatti, per cui quelle che presentiamo sono solo alcune delle numerose ricette a base di questa famosa pianta sempreverde.

Cipolline agrodolci
300 gr di cipolline
40 gr di zucchero
15 gr di farina
100 gr di aceto di vino
Sale qb
Alloro qb
In un pentolino mettere a cuocere le cipolline per pochi minuti con le foglie di alloro. In un’altra scaldare fino a leggera doratura lo zucchero con la farina; quindi aggiungere l'aceto. Unire il tutto e far cuocere per qualche minuto con nuove foglie di alloro al posto di quelle vecchie. Correggere aceto o zucchero fino a raggiungere il grado di agro-dolcezza desiderato.

Digestivo all’alloro
½ litro di alcool per liquori
½ litro di acqua minerale
20 foglie di alloro fresco
250 gr di zucchero
Sciogliere lo zucchero nell'acqua in modo da ottenere uno sciroppo molto liquido; unire gli altri ingredienti e lasciare in infusione per 4 giorni, agitando di tanto in tanto. Filtrare il tutto in una bottiglia togliendo le foglie di alloro, che nel frattempo avranno ceduto il colore all'alcool facendolo diventare di uno splendido color smeraldo.
Lasciar riposare per circa un mese prima di berlo.

Laurino
30 foglie di alloro sane e verdi
500 ml di alcool per liquori
250 gr zucchero
500 ml di acqua minerale
un bastoncino di cannella
5 chiodi di garofano
In un vaso a chiusura ermetica mettere le foglie di alloro insieme a cannella e chiodi di garofano, poi riempire con l’alcool e lasciare in infusione per almeno 15 gg, agitando di tanto in tanto. Una volta trascorsi i 15 gg sciogliere lo zucchero in acqua fino ad ottenere uno sciroppo e lasciar raffreddare; filtrare bene l’alcool e  infine unire con lo sciroppo in una bottiglia. Attendere almeno una ventina di giorni prima di consumare.

Pere vino e alloro
4 pere belle sode e succose
6 foglie d’alloro
1 cucchiaio di miele abbondante
500 ml di vino rosso
80 gr di zucchero di canna
In una casseruola scaldare vino, zucchero, miele e 2 delle foglie di alloro; portare ad ebollizione mescolando ogni tanto.
Nel frattempo pelare le pere lasciando intatto il picciolo, poi immergerle nella casseruola. Se non sono completamente coperte dal liquido, coprire con un foglio di carta da forno. Cuocere per una mezz’ora scarsa, controllando che le pere non si cuociano troppo o troppo poco (meglio controllare con una forchetta).
Togliere le pere e posarle su un vassoio, ma continuando a cuocere il liquido per ottenere una bella salsa densa. In questo modo potrete servire le pere con qualche cucchiaio di salsa e una foglia di alloro come decorazione… se poi siete davvero golose aggiungete una pallina di gelato alla vaniglia ;)


Curiosità
L’alloro era un albero molto sacro nell’antichità, in particolar modo per i Greci che lo consideravano proprio di Apollo, grazie alla leggenda di Daphne, che per fuggire dalla presa del dio delle arti (oltre che del sole), chiese a Gea di essere tramutata in un albero. Per questo poeti, atleti e imperatori venivano consacrati con una corona d'alloro in testa. Ancora oggi si dice “laureato” colui che ha conseguito l’eccellenza nel sapere; inoltre l’alloro si usa quale simbolo di associazioni sportive o culturali.

Qui a fianco il quadro di John William Waterhouse intitolato "Apollo e Daphne" del 1908





NOTE
- Tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco (*) sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.
- Quando parolo di olii essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili.

Altre fonti:
http://www.qualcosadirosso.com
http://www.spigoloso.com

martedì 1 marzo 2011

La SPA fatta in casa.

Capita a tutte prima o poi di avere finalmente una giornata libera da dedicare a se stesse: un domenica piovosa, un impegno disdetto… o più semplicemente qualche ora volutamente presa per rilassarsi un po’. Sarà un ottimo momento per poter improvvisare una Spa rilassante nella comodità di casa propria.

NOTA: tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco sono di mia invenzione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.

Impacco nutriente per capelli
2 cucchiai di olio di mais
2 gocce di olio essenziale di lavanda
Mescolare i due ingredienti e passare il prodotto su tutta la capigliatura, massaggiando dolcemente la cute. L’olio di mais ammorbidisce e nutre i capelli, mentre la lavanda purifica la cute e rende i capelli luminosi. Tenere l’impacco per almeno mezzora con un asciugamano in testa. Lavare con uno shampoo neutro, possibilmente di marsiglia.

Perle effervescenti per il viso
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di vitamina C in polvere (le tavolette effervescenti andranno benissmo) o di acido citrico polverizzato (sempre in farmacia)
¼ di cucchiaino di borace (in farmacia)
1 cucchiaino di olio di mandorle
1 capsula di vitamina E
5 gocce di olio essenziale di arancio dolce
Mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola. Aggiungere gli olii lentamente e mescolando bene. Fare delle palline e premere bene. Lasciarle asciugare su fogli di carta da cucina in un luogo secco per 10 giorni. L'impasto è molto friabile, se si hanno difficoltà a lavorarlo aggiungere qualche goccia di olio di mandorle.
Lavare bene il viso con un sapone neutro e poi procedere con una pallina in una ciotola di acqua calda; lo sfrizzolìo aprirà i pori della pelle mentre le vitamine faranno il loro dovere. Infine l’o.e. di arancio tonifica e distende la pelle del viso.

Tisana “Hammam”
Preparare una tisana rilassante e molto gradevole è semplicissimo. Aggiungere all’acqua calda un cucchiaino di miscela di erbe così ottenuta: cardamomo, tiglio, melissa e rosa in parti uguali. Addolcire con miele.
Potrete sorseggiarla mentre siete nella vasca da bagno...



Bagno rilassante antistress
Riempite la vasca da bagno e aggiungete un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio. Intanto che la vasca si riempie fate un sacchetto con del tulle e riempitelo di erbe fresche come fiori di lavanda, petali di rose, fiori di gelsomino, scorza d’arancio e rametti di rosmarino. Chiudetelo con un nastrino e gettatelo in acqua. Poi versate nell’acqua 5 gocce di o.e. di lavanda, 5 di arancio e 5 di gelsomino.
Immergetevi e non pesate più a niente :)

Maschera defatigante*½ cucchiaio di frullato di cetriolo
½ cucchiaio di gel di aloe purissimo
2 gocce di o.e. di limone.
Mescolare bene gli ingredienti e stendere il composto ottenuto su tutto il viso, contorno occhi compreso (ma facendo molta attenzione). Tenere per circa 20 minuti e risciacquare. Questa maschera defatigante toglie i segni della stanchezza, rinfresca la pelle del volto e grazie all’olio essenziale del limone schiarisce la pelle, la leviga e drena le borse sotto gli occhi.

Tonico rinfrescante
Infuso forte di camomilla (una bustina in 100 ml di acqua calda)
succo di mezzo limone
5 gocce di o.e. di rosa
Questo tonico rinfresca la pelle, la rende elastica e ne restringe i pori.

Denti bianchi e alito doc
Lavare i denti con un po’ di bicarbonato di sodio sullo spazzolino e sciacquare la bocca con un infuso fresco di menta con aggiunta del succo di mezzo limone.
Questo trattamento va fatto al massimo una volta ogni 15/20 giorni. Sbianca i denti, rinforza le gengive e purifica il cavo orale.

Crema vellutante per le mani
Infuso di camomilla
30 ml di succo di limone
20 ml di olio di mandorle
15 ml di burro di cacao (quello naturale, non lo stick!)
5 gocce di o.e. di rosa
5 goce di o.e. di gelsomino
5 gocce di o.e. di limone
Fare un infuso semplice di camomilla (una bustina in 200 ml di acqua calda) e lasciar intiepidire. Nel frattempo scaldare a fuoco basso il succo di limone, l’olio di mandorle e il burro di cacao. Aggiungere l’infuso di camomilla, togliere dal fuoco, aggiungere gli olii essenziali e amalgamare fino ad ottenere una crema morbida e omogenea.
Questa crema rende le mani molto vellutate, schiarisce le macchie e profuma la pelle.
Potete conservare questa crema in un vasetto a chiusura ermetica per qualche mese.

Olio levigante per il corpo*
3 cucchiai di olio di riso
5 gocce di o.e. di incenso
10 gocce di o.e. di rosa mosqueta o damascena
Una volta mescolati gli ingredienti, massaggiare vigorosamente il corpo con movimenti circolatori e dal basso verso l’alto. Quest’olio nutre ma non unge ed è perfetto per trattare zone come pancia, glutei, braccia e decolleté.

Gel rinvigorente per le gambe*
2 cucchiai di gel di aloe
1 cucchiaino di tintura madre di mirtillo
10 gocce di o.e. di menta piperita
5 gocce di o.e. di eucalipto
Amalgamare bene gli ingredienti e passare il gel ottenuto su tutta la lunghezza delle gambe. Massaggiare con movimenti circolari dal basso verso l’alto fino a totale assorbimento.

Pediluvio rilassante e profumato*
In una bacinella di acqua calda versare un composto di erbe fresche tritate (menta, timo, lavanda, salvia e rosmarino). Poi aggiungere un cucchiaio di bicarbonato, 5 gocce di o.e. di eucalipto e altre 5 di timo. Durante il pediluvio eliminate la pelle morta con una pietra pomice.

Crema idratante post pediluvio*
Una volta finito il pediluvio passare una crema idratante così ottenuta:
1 cucchiaino di burro di karité (puro, cioè durissimo…)
1 cucchiaio di olio di mandorle
3 gocce di o.e. di menta
Sciogliere il burro di karité a bagnomaria, aggiungere l’olio di mandorle, l’o.e. di menta, poi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Passare la crema dopo il pediluvio è importantissimo perché evita che la pelle si indurisca nuovamente.


Spero che questa idea della HomeSpa vi abbia stuzzicate. Ovviamente potrete impreziosire la vostra esperienza con candele, incensi e una bella musica rilassante in sottofondo. Qualsiasi cosa decidiate di fare, alla fine della giornata sarete molto più serene e ringiovanite ;)


Crediti d'immagine
Tisana: Fotografia di mia proprietà

mercoledì 23 febbraio 2011

Cosmetici Fai-da-te: Saponi e shampoo

Ebbene mie erboriste "in erba" oggi ci facciamo belle da sole. Ho molte ricette, ma le posterò un po' per volta.
Ci tengo a dirvi due cose: queste ricette sono frutto di anni di ricerca, molti sono gli autori di queste chicche e non sono riuscita a provarle tutte.
La seconda cosa importantissima è che prima di proverle su di voi dovete andate a rileggervi questo link sulle avvertenze. Non date per scontato che una cosa naturale fa bene per forza a tutti.


Saponi
Ecco il metodo di base per realizzare una saponetta con il sapone vegetale in scaglie: il risultato potrà essere personalizzato con la scelta degli altri ingredienti (essenze e coloranti) e l'uso di stampi diversi (metallo, plastica o silicone). Se non avete degli stampi a portata di mano, usate la carta alluminio o la pellicola da cucina.

Procedimento base n. 1
150 g. di sapone vegetale in scaglie (si trova facilmente in drogheria, ma potete anche riciclare qualche vecchia saponetta consumata - W l'economia)
115 g. di acqua
olio essenziale a scelta* (facoltativo per le saponette riciclate)
colorante alimentare a scelta (facoltativo)
Scaldate a bagnomaria 150g. di sapone vegetale in scaglie, aggiungete l'acqua e amalgamate bene il composto.
Aggiungete alcune gocce di colorante e di olio essenziale a scelta.
Amalgamate bene il composto con un cucchiaio di legno e riempite lo stampo.
Livellate la saponetta con una spatola ed eliminate dai bordi l'eccesso di sapone e lasciate asciugare.
Oltre all'acqua si può aggiungere il succo di limone o di arancio.

*Quando parlo di olii essenziali, intendo sempre questo.

Ed ecco qualche suggerimento: utilizzate le spezie: sono prufumatissime e hanno tante proprietà. Inoltre sono proprio sceniche! Per sapere quali proprietà ha una spezia o se volete sapere qual'è la spezia che più si addice alla vostra pelle, scrivetemi!
Per le forme potete utilizzare di tutto: gli stampini per i dolci, per il bricolage, insomma tutto ciò che ha una forma particolare o adattabile.

Procedimento base n. 2
Un altro sistema è quello in cui si usa la glicerina. Si compra nei negozi di bricolage oppure potete usare qualche saponetta di glicerina trasparente e sbriciolarla prima di scaldarla.
Si possono fare delle belle saponette trasparenti e metterci dentro le spezie, ad esempio.
Queste saponette si realizzano rapidamente e il risultato è veramente sorprendente: la superficie è liscia il colore lucido, trasparente e brillante.

Mettete a scaldare la glicerina a bagnomaria e, come prima, aggiungete l'olio essenziale che preferite e/o un colorante a vostra scelta. Poi, sempre a piacere, fiori o spezie. Dopodiché tutto nello stampo!
Per un effetto scrub nell'impasto aggiungete semi di finocchio, semi di papavero o cardamomo (profumatissimo).

Sapone al miele
Sapone di glicerina di colore neutro
Coloranti rosso, giallo, arancione
1 cucchiaino di miele liquido
Essenza per saponi all'arancia o al limone
Per ogni colore che avete scelto scaldate e preparate il sapone come sopra. Se poi trovate degli stampi a forma di favo o di ape...

Saponette alla fragola
200 gr di sapone in scaglie
acqua distillata (quella per il ferro da stiro va benissimo e costa poco, oppure l'acqua alle rose per il viso o ancora l'acqua d'arancio che si usa in cucina)
qualche fragola
colorante rosso per alimenti o per sapone
olio essenziale alla fragola
Frullate bene le fragole e filtrate il succo ottenuto, potete aggiungere un po' di acqua distillata in modo da farlo diventare abbastanza fluido; il liquido dovrà arrivare a pesare 150 gr in tutto.
Sciogliete le scaglie di sapone con il liquido e man mano aggiungete qualche goccia di colorante e di olio essenziale. Continuate a scaldare a fuoco dolce e a mescolare fino a che il composto avrà raggiunto una consistenza omogenea.
A questo punto potete togliere il composto dal pentolino e sistemarlo su un canovaccio. Fate delle palline con le mani o, se avete degli stampini usate quelli.
La cosa importante è che una volta finito le facciate essiccare al sole, all'aria aperta, o cmq in un luogo molto asciutto poichè contiene polpa di frutta e come tutto ciò che contiene "umido" rischia di andare a male. Un rimedio è quello di aggiungere anche 2 gocce di estratto di semi di pompelmo che previene la formazione di muffe e disinfetta alla perfezione.
Se avete la pazienza di separare i semini delle fragole dalla polpa filtrata, potete metterli nel composto ed avrete un sapone scrub!

Saponette di glicerina al profumo di lavanda
250 gr di sapone alla glicerina
mezzo cucchiaino di colorante alimentare blu o viola
acqua qb
10 gocce di o.e. di lavanda
Tagliate il blocco di sapone a pezzi piccoli e scioglieteli a bagnomaria, rimestando continuamente. Per una buona riuscita è meglio metterli a bagnomaria quando l'acqua bolle e farli sciogliere completamente. Aggiungete il colorante alimentare diluito in un cucchiaino d'acqua e amalgamatelo al composto. Togliete dal fuoco, aggiungete l'olio essenziale e rimestate. Versate il sapone liquido negli stampi unti con un po' di olio essenziale. Lasciate raffreddare e solidificare; dopo 4 ore circa togliete le saponette dalle forme.

Sapone al limone
120 g di sapone vegetale in scaglie
90 g di acqua
2 limoni
1/2 cucchiaino di benzoino
essenza di limone
Spremete il succo di un limone, pesatelo e aggiungete l'acqua a poco a poco.
Lavate il secondo limone, grattugiatene la scorza (l'aggiunta di questa è importante per l'abbondante presenza di vitamina C)
Sciogliete le scaglie di sapone con il succo di limone diluito nell'acqua. Aggiungete al sapone sciolto la buccia grattugiata del limone, il benzoino e qualche goccia di essenza di limone. Mescolate e versate in uno stampo di gomma per candele a forma di limone ungendolo prima con un po' di olio di oliva.

Sapone alle erbe
300 gr di sapone di marsiglia o di aleppo
5 gocce di o.e. di lavanda
5 gocce di o.e. di rosmarino (o se preferite di finocchio, limone o verbena)
succo di un limone
erbe: verbena, lavanda, rosmarino, finocchio (tutte ben polverizzate)
Sciogliete il sapone a bagnomaria con il succo di un limone e le erbe. Quando ben sciolto aggiungete gli olii essenziali e togliete dal fuoco. Amalgamate, il composto e v
ersatelo in uno stampo. Oppure aspettate che si intiepidisca tanto da poter essere manipolato, quindi fatene un panetto e lasciate indurire.

Saponi di aleppo alla camomilla
Tutte le proprietà calmanti e lenitive della camomilla sono combinate, in questi originali e delicatissimi saponi, con le virtù emollienti dell'olio d'oliva del sapone di Aleppo, secondo un'antichissima ricetta dell'Asia Mediorientale.Basterà appoggiare i saponi su grandi fiori di tessuto naturale per ottenere un oggetto unico e profumatissimo.
Un pannetto di sapone di Aleppo (E' in vendita nelle erboristirie più fornite)
150 ml di acqua distillata
2 filtri di fiori di camomilla per infusi
Essenza di mandarino
Essenza di arancio dolce
Olio di girasole o di mais
Tela tarlatana sottile bianca o tessuto di garza, cm 20x20 per la saponetta
Portate a ebollizione l'acqua distillata, quindi mettete in infusione i filtri di fiori di camomilla, in modo da ottenere un infuso molto concentrato. Una volta raffreddato, versate, senza mescolare 115 ml di infuso nella pentola per bagnomaria, con 150 g di sapone di Aleppo grattugiato. Lasciate amalgamare il composto a bagnomaria a fuoco basso. Quando il sapone inizia a sciogliersi, mescolate, pian piano con il cucchiaio di legno, sino a ottenere un impasto omogeneo e fluido.
Togliete dal fuoco e profumate con 6-8 gocce di essenza di mandarino e altrettante di arancio dolce. Mettete nuovamente il composto sul fuoco, sempre a bagnomaria, mescolando con cura.
Bagnate una punta del tovagliolo di tessuto con alcune gocce di olio di mais o di girasole, quindi ungete in modo molto leggero gli stampi di plastica, prima di riempirli con il sapone sciolto.
Fate solidificare i saponi per una settimana, quindi toglieteli dagli stampi esercitando una leggera pressione. Tagliate dalla tela tarlatana un fiore dai petali irregolari e appoggiatevi il fiore al centro.


Suggerimenti vari
Provate a impastare di sapone attorno a dello spago: otterrete comodi saponi da appendere dopo l'uso.
Preparate pasta di diversi colori e mescolateli per ottenere un effetto marmorizzato.
Fate una pallina di un colore e incorporatela in pasta di un colore diverso. Potete procedere a strati e avrete una saponetta sorpresa che rivelerà i suoi colori man mano che la userete!


Bagnoschiuma alla "come mi pare"
Comprate del bagnoschiuma neutro in farmacia (quando dico neutro, intendo senza profumazioni e senza additivi come coloranti e altre schifezze)
Travasatene un po' in una bella boccetta trasparente e aggiungete 5 gocce dell'olio essenziale che preferite ogni 50ml di liquido. Potete anche fare delle miscele fiorite, erbose o fruttate, insomma potete sbizzarrirvi. Poi aggiungete facoltativamente un colorante alimentare naturale. Ne esistono molti in commercio, generalmente in drogheria, l'importante è leggere bene di cosa si tratta...
 
Ghiaccioli da doccia
Prendete un po' di bagnoschiuma (o quello del negozio o quello fatto da voi con brillantini, fiori ecc...) e diluitelo con poca acqua (qb). Versate il composto in un sacchetto per fare i ghiaccioli, chiudetelo molto bene e lasciatelo un'oretta nel freezer.
Otterrete dei piccoli ghiacciolini golosi da strofinarvi addosso sotto la doccia (in estate) o da far galleggiare e sciogliere nell'acqua della vasca.

Polvere di pulizia a base di Saponaria
20 gr di fiori di Lavanda macinati a polvere
20 gr  radice polverata di Saponaria.
Si ottiene un detergente schiumogeno naturale che può essere reso più emolliente con 30 gr. di farina di Lino. Lascia la pelle morbida e vellutata. 

Erbe per ogni tipo di pelle (anche per i capelli):
secchi: Radice di lappola, consolida maggiore, rosa, geranio, prezzemolo, fiori di sambuco, altea, salvia, amamelide.
grassi: ortica, limone, menta, fiorrancio, equiseto, melissa, lavanda, rosmarino, abrotano, achillea, ruta.
irritazioni: amamelide, aloe, consolida maggiore, camomilla, lavanda, foglie e fiori di gattaria.

Shampoo
Tenuto conto delle erbe riportate qua sotto, potete scegliere quello che più fa per voi.
 
Procedimento base
Basta prendere un po' di shampoo neutro (in farmacia) e aggiungere un infuso della pianta che più si addice alla vostra cute. Inoltre potete aggiungere come sempre l'olio essenziale che cura il vostro problema.
 
Erbe per capelli:
forfora: radice di lappola, camomilla, timo, piè di gallo, bulbi di aglio e cipolla, prezzemolo, rosmarino, abrotano, ortica.
rinforzante: tiglio, fiorrancio, equiseto, crescione, rosmarino, salvia, ortica, prezzemolo.

 
Se avete un particolare problema chiedetemi pure.