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martedì 28 marzo 2017

Il Linguaggio dei Fiori

Il Linguaggio dei Fiori è un antico codice che permette di comunicare sentimenti e pensieri semplicemente regalando un fiore. Si tratta di una forma comunicativa primordiale, tradizionale, che unisce il romanticismo dei fiori ai rapporti di socialità.

E oggi che è ormai il tempo dei social, l'ironia è che il vero linguaggio ha quasi perso la sua forma più vera: quella dal vivo.
Voglio riportare alla vostra attenzione un meraviglioso mondo fatto di colori e profumi, elementi che per primi stimolano il pensiero e quindi la reciproca giovialità tra le persone, con il dizionari più bello del mondo.



Ne faccio dono agli amici di Seveso in Fiore, la fiera più bella e ben organizzata che ci sia in Lombardia: piena di piante, fiori, arte, animali e colori!


LINGUAGGIO DEI FIORI

Acacia: amore... platonico! Da usare quando non volete scoprirvi troppo.
Agrifoglio: forza e resistenza.
Alloro: trionfo.
Ambrosia: amore corrisposto.
Anemone: per la sua caducità simboleggia i sentimenti effimeri, il senso di abbandono e l'amore tradito, ma anche la speranza e l'attesa. Da regalare per dire: mi trascuri, torna da me. Non solo ad un amore ma anche ad un amico e un parente.
Artemisia: serenità, felicità, salute. Da regalare per ringraziare di quello che ci viene donato ogni giorno.
Azalea: simbolo cinese della femminilità e della temperanza, simboleggia anche la fortuna, un fiore da regalare prima di affrontare una prova importante.

Begonia: fai attenzione.
Balsamina: fidanzamento. Da donare come se fosse un invito a sciogliere i dubbi.
Biancospino: speranza, e prudenza. Si può regalare in attesa di una risposta positiva.
Bocca di leone: indifferenza.
Bucaneve: consolazione. Da donare per attestare la propria solidarietà.

Calendula: dispiacere, gelosia, pena d'amore.
Cactus: durata.
Camelia: sacrificio. È un pegno e un impegno ad affrontare ogni sacrificio in nome dell'amore.
Camelia rossa: sei la fiamma nel mio cuore.
Camelia bianca: sei adorabile.
Ciclamino: rassegnazione e addio.
Crisantemo: dolore.

Dalia: riconoscenza, buon gusto, si dona solitamente per esprimere gratitudine.

Edera: fedeltà, amore esclusivo.
Erica: solitudine.

Felce: sincerità.
Fiordaliso: delicatezza e primo amore.
Fiori d'arancio: verginità, fecondità, purezza e per i più coraggiosi richiesta di matrimonio.
Fiori di ciliegio: buona educazione.
Fiori di pesco: amore immortale.

Gardenia: sincerità. Se qualcuno pensa che abbiate mentito questo è il fiore giusto per dire la vostra.
Garofano bianco: fedeltà. È il simbolo di un amore reciproco. Donatelo per dirle che è unico.
Garofano rosso: rabbia, risentimento, ma anche energia.
Gelsomino bianco: amabilità, affetto, è il fiore della timidezza da usare quando ci si vuole esporre ma non troppo.
Gelsomino giallo: gentilezza, candore, eleganza e nobiltà.
Geranio: stupidità, follia.
Giacinto blu: costanza.
Giacinto porpora: perdonami.
Giacinto rosso o rosa: gioco.
Giacinto giallo: gelosia.
Giglio: purezza. Una leggenda narra che Maria abbia scelto Giuseppe tra tanti perché lo vide con un giglio in mano. Nel significato dei fiori oltre che rappresentare la purezza e la castità, significato che ancora permane, il giglio oggi simboleggia la nobiltà e la fierezza d'animo. È il fiore ideale da regalare ad una donna fiera, onesta e di classe, per dirle che la consideriamo una regina.
Giglio giallo: nobiltà.
Giglio rosa: vanità.
Girasole: amore adorante, amore infelice.

Iperico: originalità.
Iris: simboleggia la fede e la speranza ma anche la voglia di mandare un messaggio. Per comunicare che ci sono novità o buone notizie, per fare gli auguri, per chi sta per intraprendere qualcosa d'importante.
Iris giallo: ardo di passione per te.

Lauro: gloria, trionfo, afrodisiaco.
Lavanda: buona fortuna o diffidenza e distacco.
Lillà bianco: purezza e verginità.
Lillà giallo: sono fra le nuvole.
Lillà tigre: orgoglio.
Lillà della valle: tenerezza, umiltà.

Magnolia: nobiltà.
Margherita: semplicità, innocenza, spontaneità, bontà, freschezza e purezza.
Mimosa: innocenza, libertà, autonomia.
Mughetto: verginità, civetteria.

Narciso: egotismo.
Nontiscordardime: amore eterno e fedeltà perpetua.

Orchidea: sensualità, passione. Il fiore da regalare quando siete proprio sicuri che la vostra passione sia corrisposta. Nel linguaggio dei fiori l'orchidea significa "grazie per esserti concessa!".

Palma: vittoria.
Papavero rosa: serenità, vivacità.
Papavero rosso: orgoglio.
Passiflora: fede, religione.
Primula: giovinezza, primo amore, speranza di rinnovamento.

Rododendro: primo amore.
Rosa: la rosa meriterebbe un dizionario a parte. Ogni colore porta con sé un messaggio diverso. Importante però è conoscere il significato che le accomuna tutte. La rosa è il simbolo del segreto, delle cose da rivelare con delicatezza. La rosa, il cui bocciolo è ben nascosto dai petali, incarna anche la castità femminile mentre la rosa sbocciata rappresenta bellezza della gioventù.
Rosa bianca: silenzio.
Rosa canina: delicatezza e piacere ma anche sofferenza e dolore.
Rosa gialla: gelosia.
Rosa rosa: tenerezza.
Rosa rossa: passione, vero amore.

Tulipano: non tutti lo sanno ma il fiore che rappresenta il vero amore è il tulipano, il fiore perfetto per una dichiarazione d'amore in piena regola. La leggenda popolare racconta che il fiore sia nato dal sangue di un giovane suicidatosi per amore. Perfetto per dire che amate e amerete per sempre.
Tulipano rosso: dichiarazione d'amore.
Tulipano giallo: c'è il sole nel tuo sorriso.
Tulipano violetto: modestia.

Viola del pensiero: pensiero intenso e romantico, è adatta per essere donata agli anniversari.
Violetta: umiltà e modestia.

martedì 15 maggio 2012

See D' Seed

Lo so, lo so... avevo promesso che avrei parlato di rimedi per le gambe stanche. Ma chi poteva resistere a questo?
Voglio segnalarvi questa divertente novità in ambito giardiniero. Si tratta di una simpatica iniziativa nata sul web: il Truman Show di una bella Wisteria Sinensis... un glicine, insomma!

La blogger che ha dato vita a questa iniziativa è un'appassionata di giardinaggio (anche se un po' maldestra, per sua stessa ammissione ) ed ha pensato a tutti coloro che amano i fiori e il giardinaggio ad ogni livello. Il suo progetto è quello di documentare la vita di un seme di glicine dal germoglio alla pianta, come un reality, "tra vicissitutdini umane e colpi di scena vegetali". E invita tutti a fare "i guardoni da giardino"!

Una bella iniziativa da leggere, ma anche da farne parte: è già stato anticipato che sarà un viaggio interattivo che coinvolgerà chi vorrà farne parte... anche se è ancora tutto avvolto nel mistero ;)

Ecco il link: http://see-the-seed.blogspot.it

Insomma, buona spiata a tutti!

martedì 10 aprile 2012

Guerrilla Gardening: gli eco-rivoltosi!


Al confine tra street art e giardinaggio estremo, c'è una sottile linea verde che prende il nome di Guerrilla Gardening.
Coloro che fanno parte di questa nuovissima filosofia (e nemmeno tanto nuova, visto che nasce negli anni '70) sono ragazzi giovani e un po' spericolati che amano il brivido dell'illegalità, ma per scopi nobilissimi!

Vi starete chiedendo cosa fanno...
Ebbene, di notte escono dalle loro abitazioni armati di pale, concime e piantine e si aggirano per la città finché non trovano un luogo speciale. Un luogo dimenticato, spoglio e anche bruttarello... una zona urbana in cui non nasce niente - o quasi - e loro la rinverdiscono a suon di semi, fiori e annaffiatoi.

Eh sì, potete non crederci, ma questi guerriglieri verdi sono i moderni supereroi in una società che negli ultimi anni ha subito un drastico calo dell'attenzione ecologica e che solo da pochissimo tempo cerca disperatamente di tornare sui propri passi. E ora, grazie ai guerriglieri, ritrova la bellezza di un prato fiorito in mezzo al cemento urbano e la voglia di fare qualcosa di concreto per la collettività.

Ma per meglio comprendere questa bellissima iniziativa, ho pensato che la cosa migliore sarebbe stata quella di parlare direttamente con uno dei tre fondatori milanesi del movimento italiano, ovvero Michele.
E' stata una piacevole chiacchierata da cui sono uscite fuori molte utili informazioni. Innanzi tutto il movimento italiano è nato appunto a Milano nel 2006, quando i tre ragazzi (Michele, Andrea ed Eleonora) danno alla luce anche il sito web: www.guerrillagardening.it in cui si possono trovare tantissime info, foto, consigli e tanto altro per diventare veri guerriglieri.
Da quel momento in poi c'è stata una costante crescita d'interesse sia da parte delle persone comuni, che ancora oggi intraprendono questa splendida attività (me compresa), sia da parte delle istituzioni, dei media e dei... vivai ;) Eh sì, spesso chi ha un vivaio o un negozio di fiori è ben felice di donare alla causa piantine, semi e concime. E siccome è anche una bella pubblicità, se anche tu che stai leggendo sei nel commercio delle piante, cosa aspetti?
Leggendo le loro "avventure" mi sono imbattuta su di uno strano consiglio: stare attenti ai carabinieri e avere una scusa pronta... Così ho chiesto delucidazioni, leggermente allarmata. Tuttavia nn c'è nulla di pericoloso in termini di legge, poiché non essendoci nessuna norma che vieta il piantare fiori, si può tranquillamente farlo in tutte le zone pubbliche. Ovviamente ci si può sempre imbattere nel vicino rompiballe, ma la possibilità che questo accada è davvero minima... e poi voglio vedere chi ha da ridire di una cosa così positiva!

Infine ho chiesto a Michele qualche buon consiglio e ve li riassumo così:
1 - FARE. Il modo migliore per accrescere le zone di verde è darsi da fare ;)
2 - Farlo divertendosi. E' importantissimo ricordarsi una cosa: più ci si diverte, meglio è. Le cose migliori si ottengono con il sorriso. Inoltre, siccome non c'è un solo modo per farlo o una sola "vera via" è bene non criticare mai l'altrui operato.
3 - Meglio un gruppetto di 3/4 amici, che un mega raduno di sconosciuti. Intanto perché ci si organizza meglio e poi perché in pochi la cosa può essere fatta continuativamente. Più difficile se si è in troppi.
4 - Partire con cose semplici. Meglio mettere giù piantine semplici ma resistenti, che arbusti esotici ma di difficile attecchimento. La semplicità è alla base di tutto.
5 - Seguire la zona prescelta per almeno due anni. I semi gettati o le piante interrate devono essere ben seguite per i primi periodi, perché sono nella fase più delicata. E' inutile buttar via soldi comprando piante e concime, se poi non si da seguito alla vegetazione. Seguire il verde è importatnte tanto quanto diffonderlo.

Ringrazio Michele della splendida chiacchierata e concludo così.
Curare le piante ci rende migliori. Avete mai provato a passare una giornata a travasare piante e invasare fiori? Alla fine vi sentirete bene, appagati, soddisfatti e consapevoli di aver fatto qualcosa di buono. Inoltre vi accorgerete di aver avuto molto tempo per pensare, per stare con voi stessi. E certamente da questi pensieri nascerà qualcosa di buono, come dai semi.


Crediti:
Foto di un attacco notturno: Econote.it
Immagine guerrigliero: Banksy

mercoledì 16 febbraio 2011

La lavanda dai mille prodigi

Ecco una pianta che amo e che si può utilizzare per mille motivi: dal profumo alla medicina, dall'armadio alla tavola! Inoltre la lavanda cura tutto perciò se soffri di "..........." (riempire a piacere) allora leggi qui.
"Lavanda" è il gerundivo latino del verbo lavare, infatti per i Greci e i Romani era l’essenza favorita per il bagno e per lavare gli abiti, tanto che il nome deriva proprio da questo uso.
La Lavandula officinalis, è un piccolo arbusto sempreverde e rustico, che a maturità può essere alto oltre un metro. Coltivata per il delizioso profumo delle sue spighe fiorifere, ma decorativa anche per le fitte foglie argentee, la lavanda, cresce spontanea nelle zone collinari.

Raccolta e conservazione
La raccolta è in relazione alla varietà, ma in generale va da giugno-luglio fino a settembre inoltrato. E' importante raccogliere i fiori quando non sono ancora completamente schiusi, nelle ore centrali di giornate asciutte.
I fiori di lavanda essiccati all'ombra si conservano poi in scatole di latta a chiusura ermetica oppure in vasi di vetro ben chiusi.

Proprietà
Ha uno spettro d'azione talmente ampio che non ha un settore specifico: praticamente cura tutto.
Tanto per darvi un'idea, la Lavanda svolge un’azione calmante, purificante, digestiva, tonica, antiemicranica, antireumatica, stimolante e leggermente diuretica; è un ottimo antisettico delle vie uro-genitali.
Cura le contusioni, la faringite, la tosse, la gastrite, la cistite, la leucorrea, l'amenorrea, il vomito e la nausea, l'emicrania, il raffreddore, i dolori nervosi di testa ed i catarri cronici.
L’olio è buon stimolante, e trova un largo impiego nella cura dei dolori reumatici, per curare le vertigini, gli svenimenti e come antisettico nei casi di ferite; per allontanare gli insetti e per profumare unguenti di cattivo odore.
L'o.e. di lavanda può essere aggiunto in concentrazioni minime a creme, tonici e lozioni per curare l'acne e le impurità della pelle. Ha azione antisettica e lenitiva, e riequilibra la secrezione sebacea.

E questa è solo la punta dell'iceberg.


Preparati uso interno

Infuso Generico
Si prepara con 30-40 gr di infiorescenze e foglie per 1 litro d'acqua. Bere 3 tazze al giorno, dolcificante con miele, dopo i pasti.

Infuso
25 gr in mezzo litro d'acqua bollente, 4 tazze al giorno per le affezioni delle vie respiratorie.

Cura per il Mal di testa
Basta versare 5 gocce di o.e. ingeribile di lavanda su una zolletta di zucchero 2 volte al giorno per 20 giorni.

Decotto per la faringite
40 gr in 1 litro d'acqua. Far bollire i fiori di lavanda per 5 minuti, riposare per 10 minuti e filtrare. Bere 3 tazzine di decotto al giorno, lontano dai pasti e con la preparazione rimasta fare gargarismi 3 volte al giorno. Le proprietà antisettiche e cicatrizzanti a decongestionare le prime vie respiratorie.

Miele di lavanda
In genere le lavande sono molto ricercate dalle api per l'abbondante nettare concentrato. Questo miele si pone in una posizione di preferenza per quanto riguarda gli usi curativi, rispetto ad altri mieli.
Può essere assunto come coadiuvante alle cure con i preparati a base di lavanda (soprattutto per quelli fanringei) o per dolcificare i preparati per via interna.
Se non si ha a disposizione il miele originale si può mettere una goccia di o.e. in un cucchiaio di miele classico.

Alito profumato e bocca disinfettata
Fare l'infuso classico di lavanda, aggiungere 1 goccia di o.e. puro di lavanda e lasciar freddare. Si possono fare gargarismi o usarlo come colluttorio.

Calmare gli attacchi d'asma
Dose giornaliera: mettere un po' di lavanda in una tazza d'acqua bollente e lasciare in infusione per 10 minuti. Poi filtrare e bere.

Tintura composta antidepressiva
40 ml di lavanda t.m.
20 ml di rosmarino t.m.
20 ml di avena t.m.
Un cucchiaino quando serve.


Preparati uso esterno

Olio Essenziale di lavanda
E' uno dei due/tre olii che si possono utilizzare puri sulla pelle senza rischio di irritazione.
Perché faccia effetto, basta aspirarne poche gocce o sfregarle sulla pelle.
Si usa per lavare ulcere e ferite infette, poiché aiuta a rimarginarle. L'olio essenziale di lavanda è il miglior rimedio per le ustioni, le bruciature e le scottature solari.
Inoltre, grazie al suo potere citofilattico: promuove la formazione di nuove cellule dell'epidermide favorendo, al contempo, la cicatrizzazione.
Per i morsi di serpente e ragni è un potente antiveleno ed agisce in particolare contro quello di vipera.
Per neutralizzare il veleno, basta strofinare alcune gocce d'essenza laddove si sia stati morsicati.
In caso di scottature o ustioni di primo grado non c'è niente di meglio che l'olio essenziale di lavanda; 1 goccia (o più a seconda dei casi o dell'estensione) di essenza pura direttamente sulla zona colpita rimedierà al danno favorendo la ricostruzione della pelle e, nella maggioranza dei casi, eviterà il formarsi della tipica bolla d'acqua.
1 goccia d'olio essenziale di lavanda stillata direttamente sul guanciale favorirà un buon sonno.
Un paio di gocce di o.e. sul guanciale (o sul pigiamino dei piccolissimi irrequieti) ci aiuteranno a prendere sonno.

Lavaggi e impacchi
Si può utilizzare l'infuso per uso interno, oppure prepararne uno più concentrato. Lavare direttamente ulcere e ferite e quindi impregnare con l'infuso una pezza da appoggiare sulla zona malata per 15-30 minuti.

Decotto per la leucorrea
un pugno di fiori in 1 litro di acqua fredda far bollire per 10 minuti e poi aggiungere un altro litro di acqua fredda e filtrare serve per irrigazioni vaginali in caso di perdite.

Fumenti caldi (per le infiammazioni muscolari)
Si preparano con infuso di lavanda o versandoci poi alcune gocce di essenza. Esporre al vapore il collo, le spalle e le ginocchia.

Lozioni e frizioni
Per reumatismi e infiammazioni o come rilassante.
Si possono praticare con alcune gocce di essenza, con olio o con "acqua di lavanda" (vedere il metodo di preparazione più avanti).

Olio d'oliva alla lavanda
Diluire 10 gr di o.e. in 100 gr di olio d'oliva e applicarlo come lozione sulla zona dolorante. Si può preparare anche lasciando macerare 250 gr di pianta secca per 2 settimane in 1 litro d'olio e filtrando il tutto.
Oppure: 4 cucchiai abbondanti di fiori di lavanda appena colti in 150 ml di olio di semi. Mettere a cuocere a bagnomaria per almeno un'ora. Filtrare.

Olio di mandorle alla lavanda
In una boccetta da 100 ml di olio di mandorle aggiungere 10 gocce di o.e. di lavanda.
Quest'olio è molto tonificante, cancella la fatica se spalmato sul corpo come un dopo bagno.

Pediluvio per piedi freddi
Un rimedio efficace per i piedi freddi è un bagno alla lavanda. Preparare un infuso con fiori di lavanda, circa 50 grammi per litro d'acqua. Far intiepidire e aggiungere del sale. Tienere i piedi nel bagno per alcuni minuti e lavarli poi con acqua fredda. Ripetere per due o tre volte.

Sudore di mani e piedi
Se mani e i piedi sudano eccessivamente, può essere utile eseguire ogni sera maniluvi e pediluvi preparati con acqua, nella quale si saranno fatte bollire 10 foglie di salvia e qualche spiga di lavanda. Oppure lavanda e bacche di ginepro schiacciate in parti uguali. La loro azione astringente, infatti, fa contrarre le fibre muscolari e, di conseguenza, anche i pori, riducendo la traspirazione.

Sudore ascellare
Poche gocce di lavanda sotto le ascelle e nelle zone soggette per evitare l’odore acre e forte. L’azione astringente è completata da quella antisettica che impedisce la fermentazione dei batteri.

Lozione anti acne
Fare un infuso con 60 gr di fiori di lavanda in 1 litro d'acqua. Lasciar raffreddare e utilizzare come tonico.

Acqua di lavanda
Versare 30 gr di essenza in 1 litro di alcool a 90°. Dopo aver lasciato riposare la miscela per 24 ore, colarla attraverso un filtro di carta e conservarla in vasi ben chiusi. Se risulta troppo concentrata, è possibile diluirla con acqua.
Si può preparare anche lasciando macerare 250 gr di infiorescenze secche in 1 litro d'alcool per 2 settimane. Trascorso questo tempo, colare il liquido attraverso un filtro di carta e conservarlo in recipienti ben chiusi.
Può essere utilizzata come antireumatico, antinfiammatorio e rilassante, applicandola esternamente con bagni e frizioni.

Tintura
Mettere 10 gr a macerare in 100 ml di alcool a 70° per 15 giorni, in un recipiente chiuso ermeticamente. E' un'ottima acqua da toeletta (magari per purificare la pelle) da usare diluita su un batuffolo di cotone.
Inoltre è antireumatica: applicarne un po' con un batuffolo sulla zona dolorante.

Fiori di Bach: Lavender, Lavande
Assumere per alleviare: stress, disturbi nervosi, accumulo di tensione psichica e fisica.


Usi cosmetici

Tonico per pelli impure
50 ml di aceto di mele in cui diluire 10 gocce di o.e. di lavanda; versare il tutto in altri 50 ml di acqua distillata e agitare bene per favorirne l'ulteriore miscelazione.
Passare quotidianamente sul viso questa lozione purificante.

Gel anti scottature
Miscelare 10 gocce di o.e. in 10 gr di gel di aloe vera e passarlo sulle zone dove la pelle è arrossata.

Bagno anti-cellulite
Far bollire in 1 litro d’acqua 50 gr di fiori di lavanda per 10 minuti, spegnere e lasciar raffreddare; filtrare e aggiungere questo decotto all’acqua del bagno. Rimanere immerse per almeno 15 minuti. Per combattere la cellulite e ammorbidire la pelle.
Lo stesso decotto sotto forma di impacco, è indicato per pelli irritate dal freddo e dal sole.

Infuso diuretico per togliere i chili di troppo
Preparare un infuso usando un cucchiaio di fiori in una tazza di acqua bollente, lasciare infondere 10 minuti, filtrare e bere 3 volte al giorno lontano dai pasti.

Aceto di lavanda
Macerare per un mese in un litro di aceto di vino bianco, 100 gr di fiori di lavanda appassiti per un giorno al sole, profuma l'acqua del bagno e, diluito, rinfresca la pelle delicata dei bambini ed è utile anche per sciacquare il viso dopo la pulizia del mattino: è indicato per le pelli grasse.

Maschera per pelli impure, grasse o acneiche e per cute grassa.
Fare una pappetta con argilla ventilata, infuso di lavanda e poche gocce di essenza di lavanda. Disinfettante, astringente e normalizzante per capelli tendenzialmente grassi.

Tonico per capelli grassi
Macerare per una settimana 20 gr di fiori essiccati di lavanda con 100 ml di alcool a 30°. Filtrare e conservare in un flacone con tappo ermetico. Usare il liquido in gocce per fare frizioni sui capelli grassi ogni volta che si lavano.

Crema alla lavanda
60 gr di olio di oliva
15 gr di cera d'api purissima
qualche goccia di olio essenziale
In un pentolino (più largo che alto) scaldare a bagnomaria un recipiente in vetro resistente al calore con la cera d'api e l'olio. Quando la cera sarà completamente fusa mescolare bene, aggiungere l'olio es. e togliete dal fuoco.
Travasare il fluido in contenitori di vetro (preventivamente sterilizzati con l'acqua bollente) piccoli e a chiusura ermetica.
Porre i vasetti in frigorifero, utilizzare quando la crema si sarà solidificata.
PRECAUZIONI D'USO E CONSERVAZIONE:
- La crema si conserva per circa 30 giorni a temperatura ambiente (tenetela comunque in luogo fresco e con poca luce) e per circa 90 giorni in frigorifero
- lavatevi accuratamente le mani prima di usare la crema oppure utilizzate una spatolina pulitissima (per evitare di inquinarla con i microorganismi presenti sulle mani)
- Alla ricetta base potrete aggiungere oli essenziali specifici per l'uso che volete farne o altri componenti naturali (vedi altre ricette nelle apposite sezioni del sito)
- E' indicata per tutti i tipi di pelle e per tutte le situazioni per cui sia necessaria una crema piuttosto grassa (vedrete comunque che viene assorbita in breve tempo), è ideale per le labbra in inverno e per tutto il viso in montagna.

Per alleviare le irritazioni della pelle sensibile
Preparare un infuso lasciando macerare in acqua calda alcune foglie di menta piperita, fiori di lavanda e fiori di elicriso.
L'infuso, una volta filtrato, si usa per fare impacchi con batuffoli di cotone imbevuti, che devono essere tenuti sul viso per almeno un quarto d'ora, stando distesi e rilassati.
La sensazione di sollievo sarà immediata e gli arrossamenti spariranno.

Saponette di glicerina al profumo di lavanda
mezzo kg di sapone alla glicerina
mezzo cucchiaino di colorante alimentare blu o viola
acqua distillata q.b.
un cucchiaino di o.e. di lavanda
Tagliare il blocco di sapone a pezzi piccoli e scioglierli a bagnomaria, rimestando continuamente. Per una buona riuscita è meglio metterli a bagnomaria quando l'acqua bolle e farli sciogliere completamente. Aggiungere il colorante alimentare diluito in un cucchiaino d'acqua e amalgamarlo al composto. Togliere dal fuoco, aggiungere l'olio essenziale e rimestare. Versare il sapone liquido negli stampi unti con un po' di olio essenziale. Lasciar raffreddare e solidificare; dopo 4 ore circa togliere le saponette dalle forme.

Sali da bagno
In un barattolo di vetro alternare uno strato di sale grosso da cucina a uno strato di fiori di lavanda, fino a riempirlo, e aggiungere qua e là qualche goccia di o.e. Chiudere ermeticamente: dopo un mese i sali saranno pronti per essere sciolti in acqua.

Altri usi
Acqua profumata per biancheria in cotone e lino
10 ml di alcool puro
300 ml di acqua distillata demineralizzata
40 gocce di o.e. di lavanda
Miscelare l'alcool e l'o.e. ed aggiungere la miscela all'acqua distillata nella bottiglia con tappo vaporizzatore (le dosi possono venire ridotte o aumentate in proporzione).
Mescolare bene e lasciar riposare per qualche ora.
E' un'acqua profumata da vaporizzare sulla biancheria (solo di cotone e lino robusti, per evitare danni a tessuti delicati) prima della stiratura.

Contro le formiche
Lavare i pavimenti con l'aceto aromatizzato alla lavanda (come descritto in precedenza e diluito con un po' d'acqua). Basta passare questo detergente per eliminare la scia chimica che le formiche lasciano per ritrovare la strada.

Controindicazioni
Non c'è nessuna controindicazione particolare alle dosi prescritte, eccetto l'ipersensibilità individuale, mentre in dosi elevate può provocare agitazione.
L'assunzione di dosi eccessive di olio essenziale di lavanda possono provocare disturbi a carico dell'apparato digerente e nervoso causando stordimento.
Inoltre qualsiasi preparato a base di lavanda è incompatibile con ferro e iodio. Non assumere insieme a farmaci.

Aromaterapia
In aromaterapia la lavanda è praticamente una panacea, ma il suo maggiore utilizzo riguarda l'equilibrio e la serenità. Inoltre con il solo annusare si possono curare anche alcune malattie.

L'essenza ricavata dalla distillazione di questo piccolo fiore possiede qualità terapeutiche così numerose e potenti che risulta difficile individuare un suo campo d'azione elettivo. E' una vera panacea per qualsiasi male: con la Lavanda non si sbaglia mai. Ha un notevole potere analgesico, antivelenoso ed è capace di stimolare i processi di rigenerazione dei tessuti lesi.
La sua freschezza è quella della pulizia interiore, la sua energia fra yin e yang offre il dono dell'equilibrio, della calma e della chiarezza. Il suo effetto rigenerante sul sistema nervoso è riconosciuto e largamente impiegato in psicoterapia per vincere la paura, la confusione mentale, l'instabilità di stati d'animo, l'isteria. È efficace in caso di insonnia, isterismo, nervosismo, palpitazioni, tachicardie e per tutti i disturbi d'origine nervosa.
Può essere indossata dagli artisti contro il panico da palcoscenico.
L'olio essenziale di lavanda agisce sul sistema nervoso favorendo il rilassamento e regolarizzando la respirazione che, quando si è ansiosi, si fa più rapida e superficiale.
In questi casi si possono fare delle inalazioni a secco con 1 goccia di o.e. su di un fazzoletto da annusare all'occorrenza.
In alternativa, aromatizzate gli ambienti con le apposite lampade o altri diffusori.
In gravidanza la lavanda, l’essenza più versatile, è rilassante, calmante e rigenerante; allevia il dolore del travaglio.

Meditazione e chakra
E' un olio equilibrante.
L’azione di riequilibrio si svolge particolarmente sul sistema dei Chakra, dato che quest'olio aiuta a mantenere i centri di energia superiori ed inferiori in armonia tra di loro. Giova a tutti i chakra, agendo sia per calmarli che per energizzarli. Tuttavia l'affinità più forte è con il 7° Chakra, dove la natura espansiva e risanatrice della Lavanda trova la sua più piena espressione.
L’azione equilibrante/armonizzatrice della Lavanda è inoltre quella di aiutare ad integrare la nostra spiritualità alla vita quotidiana.
L’olio di Lavanda è tra quelli che possono essere vaporizzati nel diffusore per ripulire un ambiente o un edificio da energie negative.

Tintura madre per aromaterapia
Fare un decotto molto concentrato a coperchio chiuso (lasciar bollire una mezz'ora). Filtrare con un filtro di carta e aggiungere pari quantità di alcool a 90° e 5 gocce di o.e. di lavanda.

Curiosità
- Si dice che i guantai di Grasse, in Provenza, che usavano l’olio di lavanda per profumare i loro pellami, fossero immuni dalla peste, tanto questa pianta fosse considerata purificante!

- Il Ballo della Morte (Arma di Taggia - Liguria)
La notte della terza domenica di luglio, vicino a Imperia, la congregazione in onore di Santa Maddalena parte verso un casolare in un bosco in groppa a dei muli, dove trascorrono la notte ballando e cantando, prima però di tornare a casa, due giovani innamorati intraprendono il ballo della morte (la ragazza finge un mancamento e il giovane la fa rinvenire con dei fiori di lavanda, dopo ciò i due ballano cantando “Comedamus et bibamus cras enim morietur”= mangiamo e beviamo insieme in quanto un giorno moriremo.


NOTE
Prima di provare su di voi un rimedio qualsiasi leggete bene la pagina del Disclaimer.
Quando parlo di olii essenziali (o.e.) mi riferisco sempre e comunque ad olii ess. PURI e INGERIBILI (vedi scheda sugli Olii Essenziali)

Olii Essenziali: come sceglierli senza sbagliare

Olii essenziali: come e quando usarli.
Ci sono vari tipi di olii essenziali. I più comuni sono quelli per diffusore: sono o.e. (a volte sintetici e non naturali) diluiti in olii semplici - come jojoba o vinaccioli - che fungono da base; ad esempio una fragranza molto costosa come l’olio e. di rosa in genere viene inserita in un olio che mantiene l’intensità della profumazione (a volte neanche quella) ma non l’efficacia. Gli olii di questo tipo inacidiscono in poco tempo e sono buoni solo per i diffusori, appunto, o per profumare le candele, le cialde di ceramica e gli umidificatori da termosifone. NON vanno utilizzati sulla pelle, nei saponi o nell’acqua per il bagno, i pediluvi, i maniluvi e neanche per l’aromaterapia perché a volte l’olio-base altera la profumazione originale o addirittura può risultare dannoso se di origine sintetica (diffidate dei prodotti sintetici o di quelli orientali senza credenziali e a poco prezzo).

In genere io consiglio senza remore di sorta gli olii essenziali puri, costano di più ovviamente, ma non dovrete mai chiedervi se l’aroma è quello giusto, se potete usarlo sulla pelle, se… se… insomma ci siamo capiti.
Per essere sicuri che stiamo comprando un o.e. puro non basta leggere l’etichetta; infatti il più delle volte gli olii “finti” non riportano tutti gli ingredienti, perciò ecco qualche accorgimento:
innanzi tutto un olio puro costa parecchio, ad es. un olio di rosa o di geranio può tranquillamente arrivare a 20/30 euro. Questo dipende dal fatto che per ottenere un solo grammo di essenza ci vogliono chili e chili di petali.
A volte poi il commerciante furbetto di turno può rifilarvi un estratto di profumo o un'essenza profumata al posto di un olio essenziale. Sono cose diverse! non fatevi fregare.

Sappiate che un olio è davvero puro al 100% quando è ingeribile. Se sull'etichetta c'è scritto che è puro al 100% ma non c'è scritto che è ingeribile allora NON è puro (a meno che non sia olio di cicuta... ^__° ), però è buono per la pelle e per l'aromaterapia.
Con gli olii essenziali puri non ci sono controindicazioni e ci si può fare praticamente tutto! Ecco qualche esempio.
- profumare: sacchetti, armadi, l’acqua del ferro da stiro, l’acqua del bucato, pot pourri, incensi, olii da massaggio, olii idratanti profumati e non, saponette, la cera per fare candele, l’acqua della vasca da bagno, del pediluvio e del maniluvio.
- utilizzarli: in aromaterapia, nell’aerosol, combinare l’aromaterapia alla luce-terapia, saune.
- aggiungerli (solo se ingeribili): negli olii speziati da cucina, nelle ricette, nei rimedi per via orale.

IMPORTANTE: gli o.e. vanno sempre diluiti se si intende usarli sul corpo (sia esternamente, sia internamente). Non bisogna mai utilizzarli puri direttamente sulla pelle o ingerirli così come sono poiché la loro forte concentrazione può dare arrossamenti o irritazioni cutanee.






Vi do un esempio pratico (alla faccia della pubblicità) di quanto siano diversi gli olii ess. in commercio: ho qui sottomano quattro olii differenti.

1) - Olio essenziale Puro alla menta dell'azienda "Erba Vita" (www.erbavita.com) ditta italiana.

Questo è uno di quegli olii che si possono utilizzare per tutto: pot pourri, ricette, rimedi, tisane, olii alimentari, acqua del bagno, diffusori, ecc....
Sull'etichetta c'è scritto: "Prodotto Naturale - Olio essenziale di Menta Pianta Fiorita (Mentha Piperita) - Da consumarsi entro 11/2013 - Azienda con sistema di qualità certificato ISO 9001-2000"
Da notare: c'è la data di scadenza (anche se un o.e. puro non scade mai) ed è molto lunga, se teniamo conto che l'ho comprato nel 2008; e comunque la data di scadenza si applica solo all'ingeribilità, quindi anche se scaduto potete continuare ad usarlo nei diffusori. Questo olio costa intorno agli 8€ (boccetta da 10 ml)
Altrettanto buone sono aziende come la "Dr. Taffi" e la "Erboristeria Magentina".

2) - Olio essenziale al melone dell'azienda "Nectar - Beauty Shop" (azienda inglese).
Non è un olio ingeribile e non è proprio purissimo, ma è un ottimo prodotto per fare aromaterapia e lo si può bruciare o usare sulla pelle (bagni, creme, olii da massaggio...). Fra l'altro non è testato sugli animali. Per 15 ml lo si paga introno ai 6/8€ .
Un'azienda simile, ma italiana, è la "Matilda 1868" (boccetta da 15 ml a 7€)

3) - Olio essenziale alla rosa della
Sunrise Duftol, un'azienda tedesca.
E' uno di quegli olii che si trovano da GeoWorld. Non è un olio puro e non va quindi utilizzato se non nel diffusore (ma io non lo metterei nemmeno lì).
Sull'etichetta c'è scritto: "Avvertenze: Evitare contatto con occhi e mucose, non ingerire. - Descrizione: diluito in acqua può essere utilizzato nei diffusori di casa."
Gli ingredienti che lo compongono sono parecchi ma tutti in tedesco. Cmq questo olio costa intorno ai 4€ (boccetta da 10 ml) e incredibilmente non c'è la data di scadenza, eppure questi olii da diffusore sono poco longevi.

Simili per mediocrità di prodotto sono tutti quegli oli che trovate sulle bancarelle o nei negozi per la casa o per il bricolage.

4) - Olio essenziale al profumo di cotone (una miscela di essenze sintetiche*) dell'azienda "Colonial" (www.colonialcandle.com).
Sull'etichetta c'è scritto: "Non appoggiare su superfici lucide, sintetiche e verniciate. Può provocare REAZIONI ALLERGICHE. Non è per uso alimentare." Mi sembra chiaro che qui siamo lontani dall'olio puro.
Poi ci sono tre eloquenti immagini che descrivono l'utilizzo SOLO per diffusori e pot pourri, inoltre non va aggiunto alla cera delle candele ed è un inquinante per l'ambiente! (e se è inquinante per l'ambiente figuriamoci se può essere inalato...)
Neanche qui c'è la data di scadenza e costa circa 5€ (boccetta da 9 ml).

Aziende simili a questa sono la "Yankie Candles" e tutte quelle che si trovano nei negozi per la casa, vivai, ecc...



*Le essenze sintentiche possono essere di qualsiasi tipo. Certamente sono sintetiche tutte quelle profumazioni che in natura semplicemente... non esistono. Come ad esempio:
- conchiglie, mare, lago, acqua, ecc...
- cotone, lino, fresco, pulito...
- erba tagliata, verde, terra, aria di campagna, bosco...

Ho molti altri olii, ma credo di avervi fatto capire il senso del discorso.
L'unico consiglio che mi sento di darvi a questo punto è: NON comprate gli olii da pochi euro: sono scadenti e, a volte, pericolosi... e buttate via i soldi per nulla. Ricordate sempre: "migliore è la base, migliore è il risultato".