martedì 17 gennaio 2017

Il Greenery di Pantone: un inno alla Natura


Il colore del 2017 é ormai ufficiale: si chiama Greenery e a proporlo é stata la famosa Pantone, azienda leader del colore per antonomasia.

La decisione é stata presa per onorare il nuovo sentimento mondiale rispetto all'ambiente e alla voglia di ritornare piano piano a una vita più sana, più a contatto con la natura, in una parola: più verde.
Ormai ovunque nascono gruppi cittadini che organizzano orti in comune, bio parchi urbani, giardini verticali, guerrilla gardening e tanto altro. La verità é che la motivazione risiede nella spontaneità con cui la gente comune sta tornando alla vita naturale.


E anche le grandi aziende, le associazioni e i personaggi famosi strizzano l'occhio alle più disparate iniziative che abbiano in comune la Natura e una vita più sana. Pensiamo ad esempio a Leonardo Di Caprio e al suo grande impegno ecologico; o all'incredibile impennata che i prodotti biologici e vegani hanno avuto negli ultimi 5 anni. Non é solo una moda passeggera: i primi segnali si erano già visti a partire dagli inizi degli anni 2000 e il fenomeno si é allargato a macchia d'olio prima negli ambienti olistici e spirituali, poi nella grande distribuzione, cosicché oggi giorno é possibile trovare prodotti biologici, cibi e cosmetici vegani praticamente in ogni grande supermercato: una situazione impensabile solo 10 anni fa. E di conseguenza anche le nostre tasche ne hanno beneficiato poiché il prezzi sono destinati a calare quando la richiesta aumenta. Quindi continuiamo a richiederne!

Quello che manca é che la famosa "alternativa" etica o vegetariana cominci a circolare anche nelle piccole realtà come il droghiere sotto casa e la pasticceria in piazza. Anche se - devo ammettere abitando io stessa in un piccolo paese del nord - segnali positivi cominciano a manifestarsi anche nei centri cittadini di provincia, persino all'interno di minuscole attività che fino a ieri vendevano solo Nestlé e verdure al sapore di pesticida.
Insomma, qualcosa si muove! E adesso sta a noi consumatori spingere il mercato verso la strada giusta, chiedendo ai nostri negozianti sotto casa prodotti genuini, vegani, biologici e tutto il resto.

Vedrete che piano piano il "greenery" non sarà più soltanto un colore, ma un vero stile di vita.

martedì 13 settembre 2016

Sale in Zucca!

E' tempo di zucche perciò vediamo come usarle al meglio a spasso tra ricette cosmetiche, culinarie e spaventosamente Halloweeniane :D

La zucca (curcubita pepo) è una pianta ricca di vitamina A, efficace per equilibrare i ricambi cellulari; la polpa è rinfrescante, lassativa e diuretica. I semi, ricchi di sostanze grasse e proteine, sono vermifughi, rinfrescanti, calmanti e adatti nella cura della prostata.
Polpa e semi sono sedativi e ipnotici. La zucca è indicata in caso di insonnia, infiammazioni, soprattutto delle vie urinarie, nella dissenteria, nei disturbi dell'apparato digerente, nelle emorroidi. Anticamente nelle malattie per difetto di umido si usava la polpa cotta nell'olio.

Poche calorie!
La polpa di zucca è ipocalorica (solo 15 calorie ogni 100 grammi!) grazie alla presenza al suo interno di un'alta concentrazione di acqua (94%) e una bassissima percentuale di zuccheri semplici. Grazie al suo sapore dolciastro è ideale anche per l’alimentazione dei bambini, soprattutto se abbinata a pasta o riso.
Fornendo un basso apporto di calorie, un centrifugato arancione è perciò leggero ed è allo stesso tempo un concentrato di salute. Come ogni ortaggio di colore giallo-arancio, la zucca è particolarmente ricca di vitamine A e C, di minerali quali ferro, potassio, calcio e fosforo e di molte fibre.
La zucca è indicata nella prevenzione dei tumori e per mantenere un corretto equilibrio idrico dell'organismo e delle mucose.

Passiamo alla parte pratica.
I semi sono utili per prevenire e sostenere la terapia contro le disfunzioni a livello delle vie urinarie. Sono inoltre un sicuro aiuto contro la tenia.

Aggiunto al latte o al succo di frutta, l'estratto di zucca è indicato nel controllo delle nausee mattutine, dei disturbi gastrici e prostatici.

La zucca aiuta a prevenire le rughe, distende la pelle, combatte i radicali liberi e, grazie alla presenza di fibre, aiuta nella regolazione delle funzioni intestinali.

E’ un ottimo lassativo. Berne il succo la mattina, oppure aggiungerla cruda, a striscioline, nell’insalata mista.

I semi di zucca contengono molto zinco, indispensabile per la produzione di testosterone, l’ormone maschile e sembra avere un’azione efficace contro l’ingrossamento della prostata.

La polpa di zucca condita con assenzio e sale è considerata un efficace rimedio contro il mal di denti. Mentre aceto caldo e polpa di zucca sono rimedi efficaci contro le gengiviti.

Infuso
3 fiori di zucca in 1/4 di acqua bollente è tonico e ricostituente.

Cataplasmi contro le ustioni
Polpa e foglie vengono utilizzate per cataplasmi sulle ustioni. Le foglie vanno pestate bene bene fino a raggiungere la consistenza di una pappetta.
La polpa, schiacciata e ridottta in poltiglia, può essere usata come lenitivo anche in caso di infiammazioni cutanee.

Maschera alla zucca
La zucca è molto ricca di vitamina A che aiuta a rigenerare la pelle e mantenerla sana.
Per preparare questa maschera fate bollire per 15 minuti una fetta di zucca tagliata a pezzetti, poi schiacciatela, aggiungete un cucchiaino di panna liquida fresca e amalgamate bene. Fate raffreddare e quando è a temperatura ambiente stendetela su viso e collo ben puliti e lasciatela in posa 10 minuti. Evitate il contorno occhi e labbra.
Infine sciacquate con acqua tiepida e stendete un leggero velo di crema idratante.

Maschera levigante anti punti neri
4 cucchiai di polpa di zucca
2 cucchiai di panna fesca
3 cucchiai di miele
Unite 4 cucchiai di polpa di zucca (possibilmente quella gialla) a 2 cucchiai di panna fresca e 3 cucchiai di miele. Schiacciate la polpa con gli altri ingredienti e mescolate bene.
Applicate sul viso per 10 min. circa e sciacquate con acqua tiepida.
Tutte le pelli, specie quelle grasse e con i punti neri, saranno più pulite e levigate!

Terapia ai semi di zucca
Molti problemi di stress, di intestino, ecc.. sono dovuti a determinati parassiti che lo "frequentano". Per stare in piena forma ed eliminare i parassiti intestinali, fate all' inizio della primavera una "cura con i semi di zucca".
Tritiate i semi sbucciati con un mortaio o con il macinacaffe'. Riempite circa tre bicchieri da acqua di questa polvere. Preparate un litro di latte intero di giornata, fatelo bollire bene spegnete il fuoco e dopo circa cinque minuti aggiungete, mescolando bene, la polvere dei semi. Riaccendete il fuoco al minino sul fornello, rimettete lo scaldalatte e mescolate quasi in continuazione per 7/10 minuti.
Una volta raffreddato, rimescolate il tutto, versare in un barattolo di vetro e riporre in frigorifero.
Al mattino iniziamo la "terapia": un'ora prima della colazione due cucchiai da minestra, e due cucchiai tre ore dopo la cena (se vi addormentate prima mettete la sveglia). Per una settimana niente storie. La sera dopo la cura e' bene, per eliminare le uova dei parassiti, fare un clistere. Un bicchiere di latte,uno spicchio d'aglio pestato bene bene, si filtra con garza (sterile), e si fa l'enteroclisma. Provare per credere!


E ora spazio al palato!
Di seguito qualche buona ricetta semplice semplice ;)


Bruschetta Zucca e Cipolla
ingredienti per 4 persone
4 fette di pane
200 gr di zucca
1 cipolla
2 cucchiai di pinoli
1 cucchiaio di capperi sotto sale
3 cucchiai d’olio d’oliva
1 cucchiaio di aceto di vino
sale
pepe
procedimento
Sbucciate la zucca, togliete i semi e tagliatela a cubetti. Bollitela in acqua salata insieme alla cipolla tagliata a pezzi grossolani. Scolate, condite la cipolla con l’aceto, la zucca con i capperi ben sciacquati e scolati e unite il tutto aggiungendovi un pizzico di sale e pepe. Fate rosolare i pinoli in un padellino con poco olio e aggiungeteli alla zucca. Una volta preparato il condimento mettetelo sul pane abbrustolito.

Crocchette di zucca e grana
Ingredienti:
300 gr di polpa di zucca pulita da cuocere a vapore - 160 gr di farina - 3 uova - grana padano grattugiato - noce moscata - un amaretto - lievito in polvere per torte salate - sale - olio per friggere.
Procedimento
Passate la zucca cotta al passaverdure amalgamando la purea con un uovo, 2 tuorli, la farina, l’amaretto sbriciolato, una grattatina di noce moscata, 2 cucchiaiate di formaggio grattugiato, mezza bustina di lievito e, per ultimi, i 2 albumi avanzati montati in neve ben soda con un pizzichino di sale. Riscaldate abbondante olio nella padella dei fritti e gettatevi l'impasto a piccole cucchiaiate; scolate le crocchette su un foglio di carta assorbente da cucina e servitele ben calde.

Zuppa alla Zucca (un classico)
ingredienti
500 ml di acqua, 1 cipolla piccola, 250 g di zucca lessa, 400 ml di brodo di dado, gambi di porro, noce moscata, 250 ml di latte scremato, sale e pepe.
procedimento
Mettere la cipolla e i porro tagliati a fettine in una casseruola. Aggiungere 1 bicchiere di acqua e cuocere per circa tre minuti. Prima che si asciughi unire la polpa di zucca, il brodo, il resto dell'acqua, la noce moscata. Portate a ebollizione e abbassate un po' il fuoco. Cuocete per 5 minuti. Abbassate ancora il fuoco e aggiungete il latte. Fate attenzione a non portare a ebollizione. Condite con il pepe ed emmental grattugiato guarnite con le foglie di porro.

Budino di Zucca
ingredienti per 6 persone
500 g polpa di zucca
750 ml di latte
150 g di maizena
200 g di zucchero
4 arance
burro
un pizzico di sale q.b.
Procedimento
Tagliate la zucca a cubetti e fatela bollire in acqua leggermente salata finché non si ammorbidisce. Una volta cotta, fatela sgocciolare per bene e poi riducetela in purea. In un pentolino sciogliete la maizena con il latte, avendo cura di mescolare affinché non si formino grumi. Non appena il latte comincia a bollire aggiungete, la zucca, lo zucchero, la buccia grattugiata di un arancia e il succo di 3 arance. Amalgamate bene il tutto e rovesciate il composto nello stampo. Fate raffreddare a temperatura ambiente. Potete utilizzare uno stampo unico o degli stampini monoporzione e decorare il budino con spicchi di arancia e foglie di menta. Potete scegliere di accompagnare il budino con una salsa di calda al cioccolato, ottenuta sciogliendo della cioccolata fondente a bagnomaria.


Curiosità
Il dizionario Zanichelli fa derivare il termine zucca da "cocutia" (testa), poi trasformato in "cocuzza", "cozuccae" e, infine, zucca.

Se volete avere qualche info sulle zucche di Halloween e le origini storiche di questa festa, vi segnalo il sito Le vere origini di Halloween
Invece per fare una zucca da paura cliccate di qua.

 

giovedì 21 luglio 2016

Kit vacanze 100% naturale

Agosto è ormai alle porte e siamo tutti con la testa rivolta alle vacanze (per lo meno chi ancora non è potuto partire).
Cosa mettere in valigia? Bé, nel frattempo che decidete tra costumi e creme solari, non dimenticate l'unico accessorio veramente indispensabile per passare una vacanza serena e senza imprevisti: il Kit di pronto soccorso 100% naturale!
Ecco il vademecum dei "mai più senza" provato e approvato dalla sottoscritta :) Mi raccomando a fine scheda leggete attentamente le Avvertenze.
Ma adesso aprite il vostro beauty e infilateci dentro...


Flacone di gel di aloe
Il gel di aloe è la proverbiale “mano santa” quando si tratta di lenire una brutta scottatura da sole o quando si ci si vuole rinfrescare e idratare dopo la doccia, dopo il sole o dopo la depilazione. E’ ottima per tutti: uomini, donne e bambini e non ha alcun tipo di controindicazione.
Mi raccomando, scegliete il prodotto più naturale che trovate ed evitate quei prodotti che contengono anche altri ingredienti aggiuntivi. Per mia politica personale in genere non faccio pubblicità ai prodotti perciò mi limiterò a dirvi che la scelta migliore si trova esclusivamente in erboristeria, evitate quindi i prodotti da supermercato.


Olio essenziale di Lavanda
Come detto più e più volte, l’o.e. di lavanda è il non-plus-ultra per infiniti disturbi: mal di testa, punture di zanzara, di ragno, di tafani o irritazioni da medusa, ustioni, scottature da sole, stress, insonnia, ecc… Purifica la pelle e l’organismo, rilassa e rasserena, concilia il sonno (anche dei bambini), allontana le zanzare e fa tantissime altre cose utili :)
Anche in questo caso dovete procurarvi una boccetta di olio essenziale puro al 100%, cioè ingeribile. Lo si può utilizzare puro sulla pelle oppure debitamente miscelato con il gel di aloe, l’olio di mandorle, lo shampoo… e l’orzata!
In particolar modo io lo uso come dopo puntura, anche sulla pelle dei bambini: una sola goccia direttamente sulla puntura lenisce immediatamente dal prurito ed evita la formazione di bolle e gonfiori.
Per altre info consulta la scheda sulla lavanda.


Tea Tree Oil - Olio essenziale di Melaleuca
Questo o.e. è davvero “essenziale” nel vostro cofanetto del pronto soccorso perché svolge diverse funzioni in ambito medico: è antibatterico, antimicotico, antisettico, deodorante, conservante, ecc… E viste le sue tante proprietà trova applicazione in caso di dermatiti, micosi, candida, herpes, eritemi solari, prurito, verruche, lievi ustioni, forfora, faringiti e tonsilliti, acne, infiammazioni di vario genere di bocca, pelle e organismo.
Anche questo o.e. può essere utilizzato puro sulla pelle a patto che sia puro al 100% e ingeribile.


Estratto di semi di pompelmo
Ovvero “la piccola farmacia”. Questo estratto è una panacea per qualsiasi cosa; è un antibiotico naturale, antimicotico, antibatterico, antisettico e antipiretico. Cura ogni tipo di infezione e lo si può utilizzare in ogni modo, ad es.: poche gocce su una spugna passata sul piatto della doccia impedisce ai possibili funghi di attecchire; un paio di gocce in una bottiglia da 2 lt di acqua bevuta durante la giornata vi renderà immuni dalla temibile “maledizione di Montezuma” ;) Una goccia nel flacone dell’igiene intima previene le infezioni; potete mettere 3 gocce in un flacone spray riempito con acqua per ottenere un detergente disinfettante per tutte le superfici, una goccia amalgamata nel tubetto del dentifricio previene le carie e disinfetta tutto il cavo orale (e anche lo spazzolino!)… insomma è ottimo per tutto.
Quando andate ad acquistarlo fatevi spiegare dal farmacista/erborista come utilizzarlo in base al tipo di formulazione (ce ne sono diverse in commercio).


Olio di Neem
L'olio di Neem è probabilmente l'unico rimedio efficace al 100% per prevenire le punture di zanzara: il suo odore agisce sul cervello dell'insetto trasmettendogli una "minaccia di morte" in maniera da attivare il suo istinto di sopravvivenza e farla fuggire.
Essendo io stessa una persona appetibile per le zanzare, posso assicurarvi che, dopo tanti anni di ricerca personale, l'olio di neem è l'unico prodotto che funziona ed è particolarmente indicato per la pelle dei bambini. E' un olio naturale senza alcuna controindicazione, molto denso e concentrato, infatti ne basta pochissimo per schermarsi completamente. L’odore non è dei più gradevoli, perciò potete aggiungere uno o due o.e. repellenti che aggiustino la profumazione in modo da risultare gradevole anche durante una serata fuori con gli amici (un paio a scelta fra questi: eucalipto, lavanda, geranio, limone, cedronella, menta, palissandro, cedro atlantico, rosmarino, basilico. Mi raccomando non più di un paio di gocce in totale in un cucchiaio di neem). Anche questo lo trovate in erboristeria puro o in formulazione antipuntura già pronta... decidete voi se acquistare l'uno o l'altro: naturalmente la concentrazione dell'olio determinerà la sua efficacia.


Tintura Madre di Propoli
Altra piccola farmacia tutto-in-uno, la propoli, ricca di bioflavonoidi, è un antibiotico naturale che si può utilizzare per ogni evenienza: mal di gola, febbre, influenza, funghi, herpes, ferite, piaghe e ulcere. Ha proprietà antibatteriche, antimicotiche, antivirali, cicatrizzanti, antiossidanti, vaso protettive, antigastriche, disinfettanti ecc…
La T.M. si può assumere in vari modi: in caso di mal di gola e placche 2 gocce* direttamente in gola, 2/3 v. al dì o nei momenti più acuti; mentre per la terapia classica si assumono 30 gocce* in mezzo bicchiere d’acqua 2 volte al dì. Esiste anche nei flaconcini spray, ma attenzione ai soliti additivi…
Per uso topico esiste in confezione cremosa.
Assolutamente no in gravidanza.


Tintura Madre di Salvia
Se siete soggetti a facile sudorazione, non può mancare con voi una boccetta di Salvia T.M. che se assunta quotidianamente (15 gocce* in un bicchiere d’acqua – non in gravidanza) vi aiuterà a minimizzare la sudorazione e il cattivo odore. Nei momenti clou potete anche preparare una semplice tisana di salvia o una diluizione di un paio di gocce di o.e. di salvia in un bicchiere d'acqua e tamponare con un batuffolo le zone che più vi infastidiscono. La salvia è un deodorante naturale e un forte rinfrescante.


Rescue Remedy – Fiori di Bach
Il Rescue Remedy è la miscela non plus ultra adatta a svariate situazioni in cui ci si deve dare una “botta” di energia psico-fisica: spaventi, shock, incidenti, debolezza, attacchi di panico, terrore incontrollabile o anche semplicemente per conciliare il sonno dopo una giornata stressante. Pensate a un bambino piccolo che vede un grosso ragno e si spaventa; oppure a quei momenti di pianto inconsolabile. E’ un valido aiuto anche per gli adulti: se vi scottate cucinando e vi spaventate, oppure in caso di una brutta caduta, un calo improvviso delle forze, se sbattete un braccio o un ginocchio… insomma in tutti quei momenti di spavento o di estrema debolezza in cui serve una sferzata di energia per reagire.
Nei momenti acuti: 4 gocce sotto la lingua.
Per uso topico (Rescue Cream): utilizzata per scottature, punture d’insetto, contusioni e dermatiti.


Crema all’Arnica
In caso di ematomi, contusioni, traumi o contratture muscolari è sempre meglio tenere un tubetto di crema di arnica da usare sulla parte colpita. Accertatevi che si tratti di una crema priva di troppe aggiunte chimiche, come paraffina, propileni, ecc…


Collirio all’Eufrasia
E’ sempre bene portarsi dietro il collirio naturale all’eufrasia in confezioncine monodose. L’Eufrasia (detta anche “erba degli occhi”) è nota per la sua straordinaria azione calmante e disinfettante. Non brucia e agisce in pochissimi secondi, restituendo uno sguardo candido agli adulti, così come ai bambini.
Quando andate ad acquistarlo siate certi che si tratti di un estratto naturale, al massimo coadiuvato con l’aggiunta di camomilla.


Unguento al veleno d’api
In caso di contratture muscolari persistenti, torcicollo, dolori alla schiena e via dicendo, un ottimo rimedio è il veleno d’api in unguento. Si applica sulla zona massaggiando in maniera vigorosa, così che il principio attivo oltrepassi la pelle e arrivi al muscolo interessato. Ovviamente non va utilizzato da persone ipersensibili o allergiche al veleno delle api.


Carbone vegetale
In vacanza succede spesso di avere problemi di diarrea. In caso di attacco improvviso, assumere una o due pastiglie di carbone vegetale, fa in modo che si crei una specie di “tappo” che vi assicura il tempo necessario per cercare con calma il bagno più vicino o di tornare tranquillamente alla vostra base (albergo, camping o villaggio che sia).


Olio di Iperico
Come già  spiegatovi in questo blog, l’olio di iperico risulta un ottimo alleato nei casi di infiammazioni cutanee, eritemi solari, scottature, ustioni, arrossamenti e tutto ciò che concerne il benessere della pelle. Inoltre è ottimo in caso di sciatica, reumatismi, artriti, contusioni, piccole ferite, piaghe e contro il “fuoco di Sant’Antonio”. L’olio di iperico si trova facilmente in erboristeria, tuttavia potete farlo tranquillamente in casa con qualche fiore fresco e dell’olio d’oliva (come spiegato nella scheda, appunto).


Bicarbonato
Non ditemi che non ve lo portate dietro già di default! E’ un ottimo disinfettante per pelle, frutta e superfici; è un deodorante naturale per piedi e ascelle ed evita l’eccessiva sudorazione; in una bacinella d’acqua bollente apre le vie respiratorie, nell’acqua del bagno svolge un’eccellente azione purificante e deodorante.
Per fare un deodorante veloce e naturale miscelate un cucchiaio di bicarbonato, un cucchiaio di amido di riso e un paio di gocce di olio essenziale di salvia o tea tree oil e una goccia di o.e. di limone. All'occorrenza, con un puff da cipria, spolveratelo sotto le ascelle e avrete tutto il giorno pelle fresca, non sudata e addirittura profumata!


Gel disinfettante fai-da-te**
(Mille volte meno chimico e più efficace)
Risparmiate i soldi dell’Amuchina e preparatevi un gel disinfettante con una punta di bicarbonato sciolto in un cucchiaio di alcool alimentare e un cucchiaino di propoli T.M.; aggiungete una goccia di estr. di semi di pompelmo, 3 gocce di Tea Tree Oil e unite tutto a 50 ml di gel di aloe.
Versate in un flaconcino adatto e l’ammazza-germi è pronto.


Acqua antartica** (per i calorosi come me)
Io me la preparo tutti gli anni a litri, in modo di essere coperta per tutta l’estate. In un flaconcino spray da 100 ml riempito con acqua distillata aggiungete: 5 gocce di o.e. di menta, 5 gocce di o.e. di eucalipto, una punta di cucchiaino di cristalli di mentolo. Agitate e lasciate riposare un’oretta. Agitate tutte le volte prima di utilizzarla.
Si tratta di uno spray rinfrescante che nei momenti di calura più acuta donerà sollievo alla pelle accaldata e vi tirerà su grazie al potere aromaterapico degli o.e. impiegati. Ottima da utilizzare anche sul viso come tonico o su gambe e piedi gonfi (ma fate attenzione agli occhi).
ATTENZIONE: la concentrazione degli oli è molto elevata e potrebbe irritare i soggetti più sensibili. Fate una prova all’interno del gomito.



Infine…
Just-in-case
ovvero: i piccoli rimedi dell’ultimo minuto
Nausea (anche da auto, nave o aereo): liquirizia o zenzero
Calo della pressione: zolletta di zucchero o Rescue Remedy e su le gambe!
Punture d’insetto, ustioni, meduse: olio essenziale di lavanda
Taglietti e piccole ferite: miele, olio di iperico o propoli
Bernoccoli e contusioni: crema all’arnica
Scottature da sole: gel aloe, lavanda o.e., olio di iperico
Shock e traumi: Rescue Remedy
Occhi arrossati, borse del giorno dopo: infuso di camomilla o fette di cetriolo
Mal di denti: un chiodo di garofano da masticare lentamente
Mal di testa: balsamo di tigre, o.e. di lavanda, o infuso di menta da bere
Diarrea: pastiglie di carbone vegetale per bloccarla
Dopo vomito o diarrea: fermenti vivi (possibilmente NON ricavati dal latte) e bere tanta acqua
Stitichezza: prugne, fichi, datteri. Oppure da una a tre tisane di liquirizia al giorno
Indigestione: zenzero
Cistite e candida: estratto di semi di pompelmo (sotto controllo medico – esistono vari preparati in pastiglie o creme)






NOTE
- Tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco (*) sono indicative e vanno seguite sotto controllo medico.
- Tutte le ricette contrassegnate con i due asterischi (**) sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene le avvertenze prima di provarle su di voi.
- Quando parlo di olii essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili.

lunedì 30 maggio 2016

Tempo Balsamico di Giugno

Il Tempo Balsamico è il momento migliore per raccogliere le erbe aromatiche, le verdure e la frutta di stagione. Vediamo cosa ci riserva questo caldo mese di Giugno.
 
Agrimonia, Amarena, Amorino, Avena, Balsamina, Bocca di leone, Borragine, Camedrio, Canepizio, Caprifoglio, Cardiaca, Cardo benedetto, Centinodio, Cicutaria, Cimbalaria, Coclearia, Consolida maggiore, Crespino, Cuscuta, Dragoncello, Ebbio, Echio, Erisimo, Eucalipto, Eupatorio, Fico d'india, Fragola, Giglio bianco, Ginestrino, Lampone, Ligustro, Malva comune, Malva silvestre, Margherita, Millefoglio, Mirtillo, Mirto, Nepetella, Ortica bianca, Parietaria, Pervinca, Pesco, Pilosella, Pulegio, Risetto, Rosmarino, Ruta, Salcerella, Salvia, Serpillo, Timo, Verbasco, Veronica, Vulneraria.
 
 

martedì 24 maggio 2016

Luglio senza Plastica: la sfida


La sfida
La sfida è abbastanza semplice. Tenta di rifiutare la plastica
monouso nel mese di luglio. "Monouso" comprende sacchetti di plastica della spesa, bicchieri di plastica, cannucce, imballaggi in plastica ... insomma tutto ciò che è destinato a essere utilizzato una sola volta e poi scartato. Se rifiutando tutta la plastica monouso sembra troppo scoraggiante questa volta, provare la sfida TOP 4 (sacchetti di plastica, bottiglie, tazze di caffè da asporto e cannucce).
Le regole1 - Tenta di rifiutare la plastica usa-e-getta nel mese di luglio.2 - Ricorda che non sarà facile! Si tratta di una sfida, non una competizione, perciò non preoccuparti di essere il migliore.3 - Raccoglie tutta la plastica che inevitabilmente si è costretti a compare. Conservala in un sacchetto e condividi il risultato con noi alla fine della sfida.4 - Sta a te decidere per quanto tempo fare la sfida: può essere un giorno, una settimana o tutto il mese. Tuttavia più è, meglio è!

Perché si dovrebbe partecipareOltre alla piccola quantità di plastica che è stata incenerita, OGNI pezzo di plastica che è stato realizzato ancora esiste sulla terra da qualche parte. Nei primi 10 anni di questo secolo è stata prodotta più plastica rispetto all'intero secolo scorso!
Perché usare qualcosa per pochi minuti che poi passerà centinaia di anni nell'ambiente? Abbiamo davvero bisogno di cambiare le nostre abitudini.

Inizia!
Assicurati di registrarti sul sito ufficiale mondiale: www.plasticfreejuly.org e ti saranno inviati suggerimenti, strumenti e gli eventi nella tua zona.
Seguici sula pagina Facebook italiana: https://www.facebook.com/LuglioSenzaPlastica e scopri le nostre idee, ricette e consigli per rendere il tuo Luglio senza Plastica un gioco da ragazzi.
Hai domande specifiche circa la sfida? Scrivici in pvt sulla pagina!

lunedì 23 maggio 2016

Intervista su Radio Veg.it

Vivere vegan a Singapore: ecco l'argomento centrale dell'intervista che ho rilasciato giorni fa all'intervistatrice di Radio Veg.it Grazia Cominato.
E' semplice? E' complicato?
Venitelo a scoprire oggi alle 14.35 in diretta web su www.radioveg.it

lunedì 7 marzo 2016

Mimosa Miracolosa


La mimosa è molto più utile sulla pelle che non infiocchettata in un rametto per la Festa delle Donne.
Tante ricettine semplici ed efficiaci per il corpo e per l'anima... e vi assicuro che alla fine del post amerete la mimosa molto più di quanto abbiate mai fatto!


Mimosa Zen
L’olio di mimosa svolge un’importante azione calmante negli stati di ipertensione, nervosismo, e stress. In questi casi basta versare una goccia di o.e. di mimosa su un batuffolo d’ovatta e annusarla per qualche minuto.
In caso di delusione amorosa o di un forte spavento scaldate un pentolino d’acqua e versate due o tre gocce di o.e. di mimosa e fate le inalazioni. Ristora la psiche e consola l’anima.

Sogni d’oro*
Per una dormita davvero riposante preparate una tisana di camomilla e versate una goccia di o.e. di mimosa nella tazza. Dormirete profondamente e vi risveglierete finalmente riposate.

Olio “Mimosa VS arrossamenti”*
1 cucchiaino di olio di mandorle
1 goccia di o.e. di mimosa
Questo semplicissimo olio protegge la pelle dagli agenti esterni invernali come vento e freddo pungente. Evita gli arrossamenti e le irritazioni, fornendo un gradevole effetto calmante.

Gel dopo-giornataccia*
3 cucchiai di gel di aloe vera purissimo
2 gocce di o.e. di mimosa
1 goccia di o.e. di camomilla
Passate questo gel sulla pelle dopo averla lavata – evitando il contorno occhi – e massaggiate dal basso verso l’alto, anche il collo, fino a completo assorbimento.
Questo delicatissimo gel è ottimale per concludere una giornata passata all’aria aperta, sia in caso di sole, sia in caso di vento freddo. Calma le irritazioni cutanee, il prurito ed evita l’esfoliazione della pelle.
Quello che avanza tenetelo in frigorifero per i giorni successivi (non più di tre).

Olio da notte anticouperose
20 ml di olio di jojoba o di mandorle
2 gocce di o.e. di mimosa
Dopo aver lavato il viso prima di andare a dormire, passate quest’olio sulla pelle massaggiando delicatamente.

Non più mani arrossate*
1 cucchiaio di burro di karité
1 goccia di o.e. di mimosa
Scaldate un cucchiaio di burro di karité puro e aggiungete 1 goccia di o.e. di mimosa. Passate la pomata ottenuta sulle mani per avere pelle morbida e libera dagli arrossamenti.


NOTE
- Tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.
- Quando parolo di olii essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili

Fonti: