martedì 17 gennaio 2017

Il Greenery di Pantone: un inno alla Natura


Il colore del 2017 é ormai ufficiale: si chiama Greenery e a proporlo é stata la famosa Pantone, azienda leader del colore per antonomasia.

La decisione é stata presa per onorare il nuovo sentimento mondiale rispetto all'ambiente e alla voglia di ritornare piano piano a una vita più sana, più a contatto con la natura, in una parola: più verde.
Ormai ovunque nascono gruppi cittadini che organizzano orti in comune, bio parchi urbani, giardini verticali, guerrilla gardening e tanto altro. La verità é che la motivazione risiede nella spontaneità con cui la gente comune sta tornando alla vita naturale.


E anche le grandi aziende, le associazioni e i personaggi famosi strizzano l'occhio alle più disparate iniziative che abbiano in comune la Natura e una vita più sana. Pensiamo ad esempio a Leonardo Di Caprio e al suo grande impegno ecologico; o all'incredibile impennata che i prodotti biologici e vegani hanno avuto negli ultimi 5 anni. Non é solo una moda passeggera: i primi segnali si erano già visti a partire dagli inizi degli anni 2000 e il fenomeno si é allargato a macchia d'olio prima negli ambienti olistici e spirituali, poi nella grande distribuzione, cosicché oggi giorno é possibile trovare prodotti biologici, cibi e cosmetici vegani praticamente in ogni grande supermercato: una situazione impensabile solo 10 anni fa. E di conseguenza anche le nostre tasche ne hanno beneficiato poiché il prezzi sono destinati a calare quando la richiesta aumenta. Quindi continuiamo a richiederne!

Quello che manca é che la famosa "alternativa" etica o vegetariana cominci a circolare anche nelle piccole realtà come il droghiere sotto casa e la pasticceria in piazza. Anche se - devo ammettere abitando io stessa in un piccolo paese del nord - segnali positivi cominciano a manifestarsi anche nei centri cittadini di provincia, persino all'interno di minuscole attività che fino a ieri vendevano solo Nestlé e verdure al sapore di pesticida.
Insomma, qualcosa si muove! E adesso sta a noi consumatori spingere il mercato verso la strada giusta, chiedendo ai nostri negozianti sotto casa prodotti genuini, vegani, biologici e tutto il resto.

Vedrete che piano piano il "greenery" non sarà più soltanto un colore, ma un vero stile di vita.

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