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venerdì 16 settembre 2011

Animali senza parassiti

Una nostra lettrice ci chide, tramite la pagina di Facebook, qualche rimedio chem-free per aiutare i nostri amici animali a combattere pulci, zecche e atri insetti fastidiosi.
Si sa... i nostri animali di casa sono sempre felici di poter scorazzare all'aperto. E finché le giornate sono così belle possiamo ancora portarli al parco o ai giardinetti.
Tuttavia il pericolo di beccarsi pulci o zecche è sempre alto, perciò in questa scheda vediamo come proteggerli in maniera naturale.


Aglio
L’aglio assunto via orale rende la pelle del vostro animale di casa meno appetitosa per le pulci. Ovviamente i nostri amici non gradiscono tanto il sapore forte di tale bulbo, perciò ricorrete all’estratto di aglio in capsule (si trova facilmente insieme agli integratori alimentari per l’uomo). La dose orientativa è di mezza capsula ogni 5 kg di peso dell’animale, mescolata al cibo.

Lievito di birra
Sempre contro le pulci, stesso discorso come per l’aglio, ma in cucchiaini: mezzo cucchiaino di lievito ogni 5 kg di peso dell’animale, mescolato al cibo.

Bagno all’eucalipto contro le pulci
Lavate il vostro animale con uno shampoo neutro (sapone di marsiglia naturale), scicquate abbondantemente con acqua per togliere via il sapone e poi fate un ultimo risciacquo abbondante con un infuso di eucalipto forte:
4 cucchiai di foglie di eucalipto
1 lt di acqua bollita
Quando l’infuso si intiepidisce risciacquate bene il pelo del vostro amico. Gli oli di eucalipto hanno un forte potere insetticida.

Polvere naturale antipulci
230 gr di farina fossile
2 cucchiaini di o.e. di eucalipto*
2 cucchiaini di o.e. di citronella
2 cucchiaini di o.e. di lavanda
Mescolate la farina con gli oli in una ciotola e coprite con la pellicola per mezza giornata. Poi togliete la pellicola e coprite di nuovo con un panno di cotone. Quando la miscela sarà asciutta mescolate con una frusta metallica e conservate in un vaso di vetro a chiusura ermetica.
Da usare sul pelo dell’animale massaggiando.
ATTENZIONE
La farina fossile è una polvere ottenuta dai gusci delle conchiglie marine e si acquista nei vivai. NON usate la polvere per le piscine perché è troppo fine e potrebbe far male ai polmoni del vostro animale.
La miscela ottenuta non va comunque usata sui cuccioli, soprattutto sui gattini.

Spray antipulci
250 ml di amamelide distillata
10 gocce di o.e. di citronella
10 gocce di o.e. di eucalipto
20 gocce di o.e. di lavanda
Spruzzate sull’animale almeno una volta al giorno.

Lozione antiprurito alle tre C
2 cucchiai di calendula
2 cucchiai di consolida
2 cucchiai di camomilla
1 lt di acqua
Preparate un decotto facendo bollire le erbe per 5 minuti, spegnete il fuoco, lasciate intiepidire e filtrate. Usate questa lozione lenitiva e rinfrescante per risciacquare l’animale dopo il bagno: allevierà il prurito.

Olio di Neem**
Passate il pelo del vostro animale con un panno asciutto e poi imbevuto di poche gocce di olio di Neem. Quest’olio ha il potere di allontanare ogni tipo di insetto dal vostro animale: pulci, zecche, zanzare, tafani e così via.

Miscela “anti-tutto dappertutto”
Questa miscela tiene lontane zecche, pulci e altri insetti. Fate una miscela ana parti composta da:
o.e. di citronella
o.e. di lavanda
o.e. di eucalipto
o.e. di cipresso
o.e. di ginepro
e diluitela in acqua a seconda dei casi:
10 gocce  nell’acqua del bagno
20 gocce in un flaconcino spray da vaporizzare nella cuccia o comunque dove dorme e passa maggiormente il suo tempo
Dalle 5 alle 10 gocce sul pelo durante la spazzolatura quotidiana (a seconda della grandezza dell’animale).

Olio lucidante antiparassiti
100 ml di olio di mais (o girasole)
½ cucchiaino di olio di Neem
10 gocce di o.e. di lavanda
10 gocce di o.e. di eucalipto
10 gocce di o.e. di citronella
10 gocce di o.e. di cipresso
Miscelate bene ed utilizzate sul pelo del vostro animale (non i cuccioli)



NOTE
*Accertatevi che il vostro animale non sia allergico a qualcuno degli oli essenziali facendo una prova su una piccola zona di pelle.
**L’olio di Neem tende a solidificarsi, perciò scaldate un pochino la miscela prima di utilizzarla.


Fonti
1001 Rimedi Naturali – Ed. Tecniche nuove

giovedì 8 settembre 2011

Mini Concorso "Punta ai 10.000"

Stiamo per raggiungere quota 10.000 visite. Perciò ho pensato di fare una bella cosa: la persona che collegandosi a questo blog visualizzerà tale quota vincerà una miscela di erbe da incenso purissima a scelta.
Ecco i dettagli.

Termini e condizioni

1 - Visualizzando la quota di 10.000 visite sulla barra di navigazione a destra (appena sotto i diritti di Creative Common) non perdere tempo e fai uno screen shot della pagina (da ora in poi "immagine"

2 - Posta tale immagine sul tuo sito/blog/myspace/fb insieme al link: http://herberiadelcorso.blogspot.com

3 - Spedisci la stessa immagine in formato jpg a me all'indirizzo zeldaluna@email.it insieme al link del tuo sito in cui l'hai postata e non dimenticare l'indirizzo fisico al quale vuoi che io spedisca la miscela di incenso.

3.1 - A valutazione avvenuta, darò notizia della vincita tramite questo blog e pagina di Facebook  segnalando il nome del/la vincitore/trice e relativo link al suo sito (fornendole dovuta visibilità).

4 - L'immagine deve essere nitida e ben visibile; non si accetteranno immagini scattate con digitali o altri strumenti simili; se ho il vago sospetto che l'immagine sia contraffatta mi riservo il diritto di annullare il premio

5 - Nel caso di più immagini pervenutemi da diversi partecipanti il concorso stesso sarà annullato

5.1 - Nel caso di nessuna immagine pervenutami il premio verrà assegnato in un secondo mini concorso (che ho già in mente)

6 - Il premio sarà recapitato a mezzo posta solo ed esclusivamente a persone con nome e cognome e ad indirizzi civici, ovvero case. Non si accettano indirizzi di caselle postali, aziende et similia.

Piccolo Premio

Essendo un concorso piccolo anche il premio è piccolo, ma...! tuttavia si tratta di un prodotto di alta qualità, naturale al 100% costituito da ingredienti bio e oli essenziali purissimi.
E' una miscela di mia creazione, polverizzata, che va bruciata sulle apposite cialdine di carbone (che però non fornisco).
Si può scegliere tra:

Incenso Relax
Una mistura di erbe ed oli che bruciati in casa dona serenità e pace a tutti. E' ottimo da utilizzare dopo una giornata particolarmente stressante, oppure quando si sta per ricevere ospiti e si vuol far trovare la propria casa accogliente al primo respiro ;)

Incenso Concentrazione
Tale miscela aiuta quando si deve lavorare o studiare e si necessita di massima concentrazione. Gli ingredienti sono stati scelti in base a studi aromaterapici in tal senso.

Incenso Purificante
Questo incenso purifica l'aria a livello molecolare, poiché i suoi ingredienti hanno dimostrato di svolgere tale azione in diversi studi. E' ottimo in caso di aria stagnante dovuta ad una casa chiusa per molto tempo, oppure dopo una malattia. Inoltre svolge un'azione purificante in ambito emotivo.


Avvertenze
- L'incenso è da bruciare sulle cialdine di carbone ad alta combustione che vanno maneggiate con cura e che non bisogna mai lasciare incustodite perché possono sprizzare piccole scintille. Tenere fuori dalla portata di bambini e animali. Declino qualsiasi responsabilità in merito all'errato utilizzo di tali cialdine.

- L'incenso è di mia creazione, costituito da parti biologiche naturali (resine, erbe essiccate polverizzate ed oli essenziali). Sulla confezione ci sono scritti gli ingredienti: NON utilizzare tale miscela se sapete o sospettate di essere allergici o intolleranti a tali sostanze. Bruciare l'incenso in una stanza chiusa può dare qualche leggero disturbo (mal di testa, tosse...), soprattutto nei bambini, poiché si tratta di una combustione che provoca fumo. Lasciate sempre aperta almeno una finestra. Una volta terminata la fumigazione, areate il locale.

- Conservare la miscela in un luogo fresco e asciutto per preservarne l'aroma e l'efficacia ed evitare che ammuffisca. Essendo un composto naturale privo di conservanti - a parte gli oli essenziali - a lungo andare potrebbe sviluppare delle muffe, anche se a me non è mai successo. In tal caso la miscela va gettata via.

- Per qualsiasi altro chiarimento leggere il Disclaimer.

martedì 10 maggio 2011

E' guerra alle zanzare!

Eccoci... è giunta l'ora. Ormai siamo alle porte dell'invasione delle zanzare e tocca correre ai ripari. Brutte, piccole e cattive, sono ormai diventate le nemiche per eccellenza delle nostre serate estive. Combatterle è sempre più difficile, soprattutto quando si vuole farlo senza per forza distruggere il pianeta.
Senza falsa modestia credo che questa scheda sia la più completa esistente sul web... mi è costata davvero fatica e sudore, quindi fatene buon uso!


Zanzare: cosa le attira su di noi?
Dai vari studi effettuati, sembra che siano attratte da fonti specifiche, come la pelle umana, ricca di vitamina B, colesterolo, acido urico, acido lattico e di altri acidi grassi. Ovviamente non possiamo eliminare questa tipologia di elementi presenti in noi, ma possiamo comunque trovare alcune soluzioni più o meno efficaci in base al nostro tipo di pelle e di organismo.

Attenzione ai cosmetici
Le zanzare sono attratte da molti di quei prodotti che contengono acido stearico, molto comune nei cosmetici, nei prodotti per capelli, per la pelle e così via. Perciò quando acquistate uno spray o una crema, siate così attenti da leggere se contiene o meno questo ingrediente.

Come salvarci!
Un valido sistema sembrerebbe quello di assumere vitamina A, che trasudando dalla pelle la rende sgradevole al loro gusto.
La vitamina A si trova nell'olio di fegato di merluzzo, nel fegato, nel tuorlo d'uovo, nel burro e in molti ortaggi come carote crude, spinaci, cavolo, broccoli, verze, aglio, olio di germe di grano, prezzemolo, tarassico, crescione, zucca, spinaci freschi, cicoria, pomodoro, lattuga. Tra la frutta, sono una fonte di vitamina A: melone, albicocca, pesca, arancia, anguria ed è in genere contenuta in tutti i vegetali di colore giallo-arancione.

La sudorazione le attira moltissimo, quindi se siete persone che sudano particolarmente prendete la bella abitudine di assumere quotidianamente un rimedio erboristico od omeopatico in grado di cambiare la vostra sudorazione (almeno per i gusti zanzariferi). Leggi più avanti per le ricette.


Poi esiste tutta una serie di tessuti repellenti con cui vengono fabbricati vestiti, lenzuola, tendaggi, ecc... e resistono bene anche dopo molti lavaggi.


Colori. A proposito di vestiti, ecco la scala dei colori che attira o repelle le zanzare:
  • nero (il più attrattivo)
  • rosso (molto attrattivo)
  • blu (neutro)
  • verde (poco attrattivo)
  • giallo (poco attrattivo)
  • bianco (il meno attrattivo)

Essenze insettorepellenti
La natura ha pensato davvero a tutto per noi. Esistono parecchie piante che con le loro profumazioni tengono lontane le fastidiose zanzare. Ecco le più efficaci:
Geranio, basilico, eucalipto, menta, rosmarino, lavanda, citronella (Cymbopogon citratus), cedro atlantico, limone, legno di rosa (palissandro), piretro, neem, andiroba, catambra, lantana, ledum palustre, aroma di guna.

Tuttavia bisogna tenere conto che l’uomo, con l’uso indiscriminato di antibiotici per i campi, pesticidi e disinfestanti sempre più forti, ha compromesso il naturale sviluppo degli insetti che, nella maggior parte dei casi, si sono evoluti fianco a fianco ai sistemi che avrebbero dovuto debellarli, divenendo molto più resistenti.
E’ quindi chiaro che a rigor di logica non si possa continuare con gli stessi obsoleti sistemi, poiché i risultati sarebbero identici ed esponenziali di anno in anno. Con buona pace di Raid e Autan, dobbiamo cambiare qualcosa. Le essenze naturali sono ovviamente meno efficaci dei prodotti chimici, ma in alcune circostanze possono essere addirittura meglio. Ad esempio le zanzare nostrane sono poco abituate alle essenze repellenti che provengono da altri paesi, come l’olio di neem[2] o quello di andiroba[3]. Mentre le zanzare tigre sono meno abituate ad alcuni aromi "nostrani", oppure a piante che contengono princìpi attivi molto particolari come la catambra[4] o la lantana[5].



 
Ricette preventive per il corpo

Profumo anti-zanzare (*)
Diluire in 100 ml di acqua distillata 10 gocce per ognuna delle seguenti essenze (olio essenziale puro):
lavanda, geranio, eucalipto o menta, limone o citronella.
Mettete questo "profumo" in una boccetta con il dosatore spray e vaporizzatelo sul corpo quando andate in posti a rischio-zanzare!
La sua profumazione delicata le tiene lontane senza nausearvi. L'unico inconveniente è che dura poco perciò dovete usarlo più volte. Mi raccomando: è una concentrazione più forte del normale, quindi attenzione se siete ipersensibili o allergici a determinate sostanze.

Lozione per il corpo (e per vestiti!)
200 ml di acqua distillata di amamelide
1 cucchiaino di olio di jojoba
20 gocce di o.e. di citronella
20 gocce di o.e. di lavanda
15 gocce di o.e. di eucalipto
Mescolare gli ingredienti e versare in una boccetta spray. Agitare bene prima di ogni utilizzo.

Olio profumato (*)
50 ml di olio di neem
50 ml di acqua distillata
10 gocce di o.e. di legno di rosa
15 gocce di o.e. di limone
15 gocce di o.e. di menta piperita
Questa miscela fresca e sensuale ha il duplice vantaggio di profumare la nostra pelle, idratarla e di tenere lontani gli insetti… tranne i cosiddetti “mosconi” ;)

Gel per il corpo(*)
50 ml di gel di aloe puro
1 cucchiaio di olio di neem
5 gocce di o.e. di lavanda
5 gocce di o.e. di eucalipto
5 gocce di o.e. di citronella
Mescolare gli ingredienti e spalmare sul corpo come un qualsiasi altro prodotto antizanzara.

Salvia
Assumete quotidianamente una tisana di salvia (un cucchiaino di droga in 200 ml di acqua calda), oppure 30 gocce al dì di tintura madre di salvia in mezzo bicchiere d’acqua fresca. Potete anche utilizzare l’infuso di salvia non zuccherato come tonico da passarvi sul corpo quando serve. Oppure potete diluire una 15ina di gocce di olio essenziale in 150 ml di acqua demineralizzata e poi usarla come spray sul corpo(*). La salvia riduce la sudorazione e soprattutto è molto aromatica[1]. 

Decotto di assenzio
Per tenere lontane le zanzare quando siamo fuori casa preparate un decotto di assenzio, da vaporizzare sul corpo, così ottenuto:
50 gr di assenzio in 500 ml di acqua bollente per 20 minuti. Lasciar intiepidire, filtrare e imbottigliare.

Ledum palustre
Si tratta di un rimedio omeopatico, che rende sgradevole l'odore del proprio sudore alle zanzare. E' un ottima soluzione anche per i bambini.

Cipolla
So che nessuno di voi lo farà, ma penso sia giusto che sappiate che strofinarsi la pelle con una bella cipolla tagliata a metà tiene lontano per ore zanzare, mosche, tafani, vespe… e – ahimé – anche gli umani!

Per i bambini
Troppo spesso mi imbatto in prodotti definiti "per bambini" che al solo leggere gli ingredienti rabbrividisco. Evitate di cospargere i vostri piccoli con impiastri chimici e ricordate che con la parola "naturale" per legge si può definire anche il petrolio... Occhio quindi ai petrolati, al propilene glicolico, alla vasellina e ai vari ingredienti che finiscono in "one" o "ene".
Per proteggerli usate invece un olio puro di neem, facilmente reperibile in farmacia, erboristeria e via dicendo. Accertatevi che non contenga additivi di sorta e che sia un prodotto davvero naturale. Costa intorno ai 12€ per un flacone da 50 ml, ma sono certa che non vi fate i conti in tasca quando si tratta della salute dei più piccini :)



Ricette preventive per l’ambiente

Essenza anti-zanzare (*)
I comuni prodotti spray in vendita agiscono nei luoghi chiusi che poi devono essere areati “prima di soggiornarvi”, con il rischio che aprendo le finestre entrino anche le zanzare… Se invece avete bisogno di tenere lontane le zanzare dall'ambiente in cui state (senza dover aerare) ecco qua una semplice miscela per diffusore. Mettete 5 gocce di 3 o.e. a scelta tra quelli citati finora e “rimboccate” quando serve. Fate qualche prova magari per vedere quale miscela è più efficace nella zona in cui vivete (campagna e città influiscono diversamente sulle colonie di zanzare e sulla loro evoluzione generazionale).

In finestra
Molte persone scelgono di mettere direttamente le piante insetto-repellenti in casa. Basta porre in finestra, o all’interno della stanza, qualche piantina a scelta tra geranio, lavanda, menta, rosmarino, catambra, basilico o pomodoro. Quest’ultimo va bene anche secco, magari appeso. Chiaramente dovete stare molto attenti all’innaffiatura, facendo attenzione che non si formino pozzette d’acqua stagnante all’interno dei sottovasi.

Miscela zanzà! (*)
Sul diffusore:
10 gocce di o.e. di andiroba
5 gocce di o.e. di rosmarino
5 gocce di o.e. di cedro atlantico

Sale e aceto
Non è una ricetta per l'insalata, ma per dormire... sempre che l'odore ve lo permetta! Mettete in camera una ciotola contenente aceto rosso e sale grosso. Questo terrà lontane le zanzare (e forse anche il partner).

Pot Pourri fresco
In una piccola stanza, magari in quella dei bambini, ponete una ciotola con quelle che riuscite a reperire delle seguenti piante, tagliate di fresco: menta, rosmarino, geranio, catambra, lantana e lavanda. Chiaramente fate attenzione che l'aroma non sia sgradito ai piccoli.




Rimedi post-puntura

O.e. di lavanda
Subito dopo essere stati punti l’arma più efficace è una goccia di olio essenziale puro di lavanda direttamente sulla pelle, che toglie il prurito istantaneamente. La lavanda è l’unico o.e. che si può utilizzare sulla pelle senza doverlo diluire; tuttavia non si può applicare se la puntura è stata fatta nelle vicinanze di occhi, naso e bocca.

Bardana per le punture sul viso (cataplasma)
Nel caso di punture accanto a bocca e occhi è meglio fare impacchi col succo di foglie di bardana pestate.

Foglie di pomodoro (cataplasma)
Dopo una puntura, strofinare foglie fresche di pomodoro farà sparire dolore, gonfiore e prurito.

Arnica montana
La crema naturale[6] di arnica allevia le punture d’insetto. Non va applicata vicino alle mucose o ai genitali. La t.m. ha lo stesso potere, ma non va mai applicata pura o comunque su zone escoriate.

Piantaggine (cataplasma)
La piantaggine è facilmente reperibile in ogni zona tra periferia e campagna (e anche in erboristeria ovviamente, ma è meglio usare quella fresca). Basta raccogliere qualche foglia, triturarla alla meglio e porla sulla puntura d’insetto. Entro pochissimi minuti vedrete scomparire gonfiore e prurito.

Cipolla
Torna la sgradita, ma a quanto pare molto utile, cipolla. Un piccolo cataplasma con una fetta di cipolla appena tagliata calma il prurito dopo una puntura.

O.e. di chiodi di garofano
L’olio essenziale, debitamente diluito in pochissima acqua o olio, e poi passato sulle punture di zanzara calma il prurito e disinfetta la pelle.

Pasta anti prurito
1 cucchiaio di argilla verde
3 gocce di o.e. di menta piperita
Acqua qb
Mescolate gli ingredienti fino ad ottenere una pasta e applicatela sulla puntura.

Lozione da borsetta
30 ml di estratto di amamelide
20 gocce di o.e. di lavanda
20 gocce di o.e. di menta piperita
Mescolate bene gli ingredienti e travasateli in una boccetta. Applicate con un batuffolo d’ovatta sulla puntura.


In esterno
Ecco qualche sistema per passare serate tranquille in giardino, terrazzo o balcone…

Disinfestante naturale al neem (per vaste aree)
Preparate una miscela di 1:100 (1 litro di olio di neem e 99 litri d’acqua) da nebulizzare dopo il tramonto. Si sparge nei giardini, sulle siepi, negli orti e così via. E' ottimo anche per le persone e gli animali.
E’ naturale e privo di controindicazioni.

Disinfestante naturale al piretro
Da una lettrice e accanita giardiniera ci giunge questa ricetta:
30 gr di fiori di piretro frantumati messi a macerare in 500 ml di alcool etilico. Questa miscela va spruzzata in giardino, magari intorno alla zona dove volete soggiornare per un pranzo o una cena con gli amici.

Diffusore da esterno
Come abbiamo detto il piretro è molto efficace contro le zanzare. Però è meno facile reperirne l’olio essenziale, che in genere va ordinato nelle erboristerie più serie e fornite.
Una volta riusciti a portarlo a casa preparate qualche diffusore da posizionare in terrazzo con acqua e poche gocce di o.e. di piretro, comunque sarà perfetto sia che vogliate cenare fuori, sia che preferiate rimanere in casa: la barriera dall’esterno è assicurata.

Larvicida al neem
L'olio di neem è ottimo anche come larvicida: mettetene poche gocce nelle acque stagnanti del vostro giardino, come sottovasi, grondaie e pozzetti. Il neem impedisce che le larve si sviluppino allo stadio di zanzara. 

Larvicida eco naturale
Il Bacillus Thuringiensis var. israeliensis (B.t.i) è un batterio che uccide le larve in pochissimo tempo. Il suo impatto ambientale è pari a zero e non propaga alcun tipo di infezioni o tossine. In commercio si trovano le capsule a rilascio controllato che garantiscono un'azione larvicida per almeno 20/30 giorni. 

Bat Box
Come alcuni di voi sicuramente già sanno, i pipistrellini nostrani sono una mano santa nella lotta contro le zanzare. Fino a qualche anno fa erano quasi scomparsi a causa dei pesticidi e alle superstizioni. Da 4 anni a questa parte i pesticidi sono proibiti e finalmente anche i pipistrelli stanno tornando. Un solo pipistrello può mangiare oltre 2000 zanzare in una sola notte! Io mi sono già informata e in settimana andrò a comprare la Bat Box: un piccolo rifugio in legno da sistemare fuori casa che servirà da nido per i nostri piccoli alleati. Occhio però! I pipistrelli non devono essere comprati, poiché in commercio esiste soltanto una specie egiziana esclusivamente fruttivora che quindi non mangia le zanzare e poi non sopravvive alle basse temperature degli inverni italiani.
Per maggiori informazioni potete rivolgervi in qualsiasi vivaio ben fornito della vostra zona, oppure cercate in web ;)



Note
1 - In gravidanza si sconsiglia l’assunzione orale di salvia. Ripiegate solo sulle preparazioni esterne.
2 - Olio di Neem. Estratto dall'albero della Azadirachta indica. Quest'olio tiene lontani gli insetti che lo riconoscono responsabile di un'azione fortemente negativa sulla loro crescita, perciò se ne tengono ben lontane. Sì può dire che, più delle semplici profumazioni “sgradite”, questo estratto è più efficace degli altri perché viene temuto a livello istintivo.
E’ indicatissimo anche per i bambini e gli animali!
3 - Olio essenziale di andiroba. Estratto dalle bacche della Carapa guianensis, viene utilizzato dalle popolazioni amazzoniche nelle lampade ad olio per respingere gli attacchi degli insetti ematofagi, come le zanzare.
4 - Catambra. Si tratta di una pianta originaria dell'America Boreale che contiene alti livelli di catalpolo, una sostanza naturale particolarmente efficace contro le zanzare tigre. 
5 - Lantana. Sicuramente l'avete vista nei giardini per i suoi bellissimi fiori variopinti. Quello che non tutti sanno è che il suo o.e. è fastidiosissimo per le zanzare.
6 - Evitate le creme e le pomate a base chimica, cioè contenenti petrolati, vaselline e altri prodotti di sintesi che inibiscono l’azione naturale della pianta ed esasperano invece il prurito e la difficoltà di sedare.


 

Attenzione!
- Tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco [*] sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.
- Quando parolo di olii essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili.


Fonti

Bibliografia
“Rimedi naturali. Piccola enciclopedia” – Gribaudo.
“1001 rimedi naturali” – Tecniche Nuove
“Erbe e bellezza” – Bur

Sitografia

martedì 15 marzo 2011

L'Alloro degli Dei

Fa veramente riflettere il fatto che le erbe più comuni siano così utili al nostro organismo sotto ogni punto di vista. L’alloro è certamente una delle più pratiche e possiede proprietà incredibili. Perciò bando alle chiacchiere e sotto con la scheda!

L'alloro (lauro nobilis o baio) è una pianta conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà digestive. Profumatissimo e aromatico è largamente usato in cucina e come pianta ornamentale, ma ultimamente viene sfruttato soprattutto in erboristeria per le sue proprietà digestive e in cosmesi per la sua capacità di purificare la pelle. L'alloro vanta altre notevoli proprietà salutari, in particolare combatte i dolori di stomaco e l'inappetenza. Le foglie giovani contengono una maggiore concentrazione di principi attivi. Dai frutti della pianta (le bacche autunnali) si estrae un olio essenziale che può essere utilizzato esternamente per frizioni nella cura dei reumatismi, delle distorsioni e delle slogature.


Uso erboristico

Infuso digestivo
40 gr. di foglie d'alloro
20 gr. di foglie di malva
20 gr. di fiori di camomilla
20 gr. di semi di anice
Versare un cucchiaio per tazza. Essendo un infuso che favorisce la digestione si consiglia di berlo dopo i pasti.

Infuso antinfluenzale
10 gr. di foglie fresche
Lasciare in infusione per 5 minuti e, dopo averlo bevuto, mettersi a letto ben coperti. Bere 2 volte al giorno.


Cosmesi

Bagnoschiuma all'alloro
In farmacia comperate un bagnoschiuma neutro (senza profumazioni o particolari proprietà), travasatelo un una bottiglia o vaso di vetro a chiusura ermetica e infilateci qualche foglia di alloro (senza esagerare: ne bastano 3/4 foglie per un lt di sapone). Lasciate il tutto in un luogo non umido e lontano dai raggi solari per almeno un mesetto. Potete utilizzare il bagnoschiuma anche senza togliere le foglie poiché, per un processo naturale chiamato osmosi, continuano a rilasciare i princìpi attivi fino alla fine.
Se vi piace potete aggiungere due o tre gocce di olio essenziale di alloro o di limone.

Saponetta all’alloro
200 gr di sapone di marsiglia o di aleppo
15 gr di alloro finemente polverizzato
10 gocce di o.e. di alloro
succo mezzo limone
Sciogliere il sapone a bagnomaria con il succo di un limone la polvere di alloro (deve essere polverizzato perché la foglia è molto dura e potrebbe risultare fastidiosa quando passata sulla pelle). Mescolare con un cucchiaio di legno e appena il sapone è ben sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere l’olio essenziale. Amalgamare, il composto e versarlo in uno stampo. Oppure aspettare che si intiepidisca tanto da poter essere manipolato, quindi farne un panetto e lasciare indurire.

Sapone di glicerina all’alloro
200 gr di sapone alla glicerina
acqua qb
10 gocce di o.e. di alloro
Sciogliere la glicerina a bagnomaria; una volta sciolto aggiungere l’olio ess. e rimestare per qualche secondo, poi spegnere il fuoco. Versare il composto in una formina adatta allo scopo e lasciar raffreddare per almeno 3 ore.

Bagno aromatico e antireumatico*
Nell’acqua calda della vasca gettate un sacchetto di tulle riempito con abbondanti foglie fresche di alloro, un cucchiaio di sale grosso, salvia, timo e rosmarino.

Bagno anti-stress
5 o 6 grosse manciate di foglie d'alloro
2 litri d'acqua
Fare un decotto lasciando bollire per 1/4 d'ora, mettere nella vasca e rimanervi per 1/4 d'ora. Dopo rimanere 10 minuti sul letto.


Ricette
Come detto l'alloro è molto usato in cucina per aromatizzare tanti tipi di piatti, per cui quelle che presentiamo sono solo alcune delle numerose ricette a base di questa famosa pianta sempreverde.

Cipolline agrodolci
300 gr di cipolline
40 gr di zucchero
15 gr di farina
100 gr di aceto di vino
Sale qb
Alloro qb
In un pentolino mettere a cuocere le cipolline per pochi minuti con le foglie di alloro. In un’altra scaldare fino a leggera doratura lo zucchero con la farina; quindi aggiungere l'aceto. Unire il tutto e far cuocere per qualche minuto con nuove foglie di alloro al posto di quelle vecchie. Correggere aceto o zucchero fino a raggiungere il grado di agro-dolcezza desiderato.

Digestivo all’alloro
½ litro di alcool per liquori
½ litro di acqua minerale
20 foglie di alloro fresco
250 gr di zucchero
Sciogliere lo zucchero nell'acqua in modo da ottenere uno sciroppo molto liquido; unire gli altri ingredienti e lasciare in infusione per 4 giorni, agitando di tanto in tanto. Filtrare il tutto in una bottiglia togliendo le foglie di alloro, che nel frattempo avranno ceduto il colore all'alcool facendolo diventare di uno splendido color smeraldo.
Lasciar riposare per circa un mese prima di berlo.

Laurino
30 foglie di alloro sane e verdi
500 ml di alcool per liquori
250 gr zucchero
500 ml di acqua minerale
un bastoncino di cannella
5 chiodi di garofano
In un vaso a chiusura ermetica mettere le foglie di alloro insieme a cannella e chiodi di garofano, poi riempire con l’alcool e lasciare in infusione per almeno 15 gg, agitando di tanto in tanto. Una volta trascorsi i 15 gg sciogliere lo zucchero in acqua fino ad ottenere uno sciroppo e lasciar raffreddare; filtrare bene l’alcool e  infine unire con lo sciroppo in una bottiglia. Attendere almeno una ventina di giorni prima di consumare.

Pere vino e alloro
4 pere belle sode e succose
6 foglie d’alloro
1 cucchiaio di miele abbondante
500 ml di vino rosso
80 gr di zucchero di canna
In una casseruola scaldare vino, zucchero, miele e 2 delle foglie di alloro; portare ad ebollizione mescolando ogni tanto.
Nel frattempo pelare le pere lasciando intatto il picciolo, poi immergerle nella casseruola. Se non sono completamente coperte dal liquido, coprire con un foglio di carta da forno. Cuocere per una mezz’ora scarsa, controllando che le pere non si cuociano troppo o troppo poco (meglio controllare con una forchetta).
Togliere le pere e posarle su un vassoio, ma continuando a cuocere il liquido per ottenere una bella salsa densa. In questo modo potrete servire le pere con qualche cucchiaio di salsa e una foglia di alloro come decorazione… se poi siete davvero golose aggiungete una pallina di gelato alla vaniglia ;)


Curiosità
L’alloro era un albero molto sacro nell’antichità, in particolar modo per i Greci che lo consideravano proprio di Apollo, grazie alla leggenda di Daphne, che per fuggire dalla presa del dio delle arti (oltre che del sole), chiese a Gea di essere tramutata in un albero. Per questo poeti, atleti e imperatori venivano consacrati con una corona d'alloro in testa. Ancora oggi si dice “laureato” colui che ha conseguito l’eccellenza nel sapere; inoltre l’alloro si usa quale simbolo di associazioni sportive o culturali.

Qui a fianco il quadro di John William Waterhouse intitolato "Apollo e Daphne" del 1908





NOTE
- Tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco (*) sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.
- Quando parolo di olii essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili.

Altre fonti:
http://www.qualcosadirosso.com
http://www.spigoloso.com