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martedì 8 marzo 2011

La Mimosa delle donne


La mimosa è molto più utile sulla pelle delle donne che non infiocchettata in un rametto per la Festa delle Donne.
Tante ricettine semplici ed efficiaci per il corpo e per l'anima... e vi assicuro che alla fine del post amerete la mimosa molto più di quanto abbiate mai fatto!


Mimosa Zen
L’olio di mimosa svolge un’importante azione calmante negli stati di ipertensione, nervosismo, e stress. In questi casi basta versare una goccia di o.e. di mimosa su un batuffolo d’ovatta e annusarla per qualche minuto.
In caso di delusione amorosa o di un forte spavento scaldate un pentolino d’acqua e versate due o tre gocce di o.e. di mimosa e fate le inalazioni. Ristora la psiche e consola l’anima.

Sogni d’oro*
Per una dormita davvero riposante preparate una tisana di camomilla e versate una goccia di o.e. di mimosa nella tazza. Dormirete profondamente e vi risveglierete finalmente riposate.

Olio “Mimosa VS arrossamenti”*
1 cucchiaino di olio di mandorle
1 goccia di o.e. di mimosa
Questo semplicissimo olio protegge la pelle dagli agenti esterni invernali come vento e freddo pungente. Evita gli arrossamenti e le irritazioni, fornendo un gradevole effetto calmante.

Gel dopo-giornataccia*
1 cucchiaio di gel di aloe vera purissimo
2 gocce di o.e. di mimosa
1 goccia di o.e. di camomilla
Passate questo gel sulla pelle dopo averla lavata – evitando il contorno occhi – e massaggiate dal basso verso l’alto, anche il collo, fino a completo assorbimento.
Questo delicatissimo gel è ottimale per concludere una giornata passata all’aria aperta, sia in caso di sole, sia in caso di vento freddo. Calma le irritazioni cutanee, il prurito ed evita l’esfoliazione della pelle.

Olio da notte anticouperose
20 ml di olio di jojoba o di mandorle
3 gocce di o.e. di mimosa
Dopo aver lavato il viso prima di andare a dormire, passate quest’olio sulla pelle massaggiando delicatamente.

Non più mani arrossate*
1 cucchiaino di burro di karité
2 goccia di o.e. di mimosa
Scaldate un cucchiaino di burro di karité puro e aggiungete 2 gocce di o.e. di mimosa. Passate la pomata ottenuta sulle mani per avere pelle morbida e libera dagli arrossamenti.


NOTE
- Tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.
- Quando parolo di olii essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili

Fonti:

martedì 1 marzo 2011

La SPA fatta in casa.

Capita a tutte prima o poi di avere finalmente una giornata libera da dedicare a se stesse: un domenica piovosa, un impegno disdetto… o più semplicemente qualche ora volutamente presa per rilassarsi un po’. Sarà un ottimo momento per poter improvvisare una Spa rilassante nella comodità di casa propria.

NOTA: tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco sono di mia invenzione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.

Impacco nutriente per capelli
2 cucchiai di olio di mais
2 gocce di olio essenziale di lavanda
Mescolare i due ingredienti e passare il prodotto su tutta la capigliatura, massaggiando dolcemente la cute. L’olio di mais ammorbidisce e nutre i capelli, mentre la lavanda purifica la cute e rende i capelli luminosi. Tenere l’impacco per almeno mezzora con un asciugamano in testa. Lavare con uno shampoo neutro, possibilmente di marsiglia.

Perle effervescenti per il viso
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di vitamina C in polvere (le tavolette effervescenti andranno benissmo) o di acido citrico polverizzato (sempre in farmacia)
¼ di cucchiaino di borace (in farmacia)
1 cucchiaino di olio di mandorle
1 capsula di vitamina E
5 gocce di olio essenziale di arancio dolce
Mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola. Aggiungere gli olii lentamente e mescolando bene. Fare delle palline e premere bene. Lasciarle asciugare su fogli di carta da cucina in un luogo secco per 10 giorni. L'impasto è molto friabile, se si hanno difficoltà a lavorarlo aggiungere qualche goccia di olio di mandorle.
Lavare bene il viso con un sapone neutro e poi procedere con una pallina in una ciotola di acqua calda; lo sfrizzolìo aprirà i pori della pelle mentre le vitamine faranno il loro dovere. Infine l’o.e. di arancio tonifica e distende la pelle del viso.

Tisana “Hammam”
Preparare una tisana rilassante e molto gradevole è semplicissimo. Aggiungere all’acqua calda un cucchiaino di miscela di erbe così ottenuta: cardamomo, tiglio, melissa e rosa in parti uguali. Addolcire con miele.
Potrete sorseggiarla mentre siete nella vasca da bagno...



Bagno rilassante antistress
Riempite la vasca da bagno e aggiungete un paio di cucchiai di bicarbonato di sodio. Intanto che la vasca si riempie fate un sacchetto con del tulle e riempitelo di erbe fresche come fiori di lavanda, petali di rose, fiori di gelsomino, scorza d’arancio e rametti di rosmarino. Chiudetelo con un nastrino e gettatelo in acqua. Poi versate nell’acqua 5 gocce di o.e. di lavanda, 5 di arancio e 5 di gelsomino.
Immergetevi e non pesate più a niente :)

Maschera defatigante*½ cucchiaio di frullato di cetriolo
½ cucchiaio di gel di aloe purissimo
2 gocce di o.e. di limone.
Mescolare bene gli ingredienti e stendere il composto ottenuto su tutto il viso, contorno occhi compreso (ma facendo molta attenzione). Tenere per circa 20 minuti e risciacquare. Questa maschera defatigante toglie i segni della stanchezza, rinfresca la pelle del volto e grazie all’olio essenziale del limone schiarisce la pelle, la leviga e drena le borse sotto gli occhi.

Tonico rinfrescante
Infuso forte di camomilla (una bustina in 100 ml di acqua calda)
succo di mezzo limone
5 gocce di o.e. di rosa
Questo tonico rinfresca la pelle, la rende elastica e ne restringe i pori.

Denti bianchi e alito doc
Lavare i denti con un po’ di bicarbonato di sodio sullo spazzolino e sciacquare la bocca con un infuso fresco di menta con aggiunta del succo di mezzo limone.
Questo trattamento va fatto al massimo una volta ogni 15/20 giorni. Sbianca i denti, rinforza le gengive e purifica il cavo orale.

Crema vellutante per le mani
Infuso di camomilla
30 ml di succo di limone
20 ml di olio di mandorle
15 ml di burro di cacao (quello naturale, non lo stick!)
5 gocce di o.e. di rosa
5 goce di o.e. di gelsomino
5 gocce di o.e. di limone
Fare un infuso semplice di camomilla (una bustina in 200 ml di acqua calda) e lasciar intiepidire. Nel frattempo scaldare a fuoco basso il succo di limone, l’olio di mandorle e il burro di cacao. Aggiungere l’infuso di camomilla, togliere dal fuoco, aggiungere gli olii essenziali e amalgamare fino ad ottenere una crema morbida e omogenea.
Questa crema rende le mani molto vellutate, schiarisce le macchie e profuma la pelle.
Potete conservare questa crema in un vasetto a chiusura ermetica per qualche mese.

Olio levigante per il corpo*
3 cucchiai di olio di riso
5 gocce di o.e. di incenso
10 gocce di o.e. di rosa mosqueta o damascena
Una volta mescolati gli ingredienti, massaggiare vigorosamente il corpo con movimenti circolatori e dal basso verso l’alto. Quest’olio nutre ma non unge ed è perfetto per trattare zone come pancia, glutei, braccia e decolleté.

Gel rinvigorente per le gambe*
2 cucchiai di gel di aloe
1 cucchiaino di tintura madre di mirtillo
10 gocce di o.e. di menta piperita
5 gocce di o.e. di eucalipto
Amalgamare bene gli ingredienti e passare il gel ottenuto su tutta la lunghezza delle gambe. Massaggiare con movimenti circolari dal basso verso l’alto fino a totale assorbimento.

Pediluvio rilassante e profumato*
In una bacinella di acqua calda versare un composto di erbe fresche tritate (menta, timo, lavanda, salvia e rosmarino). Poi aggiungere un cucchiaio di bicarbonato, 5 gocce di o.e. di eucalipto e altre 5 di timo. Durante il pediluvio eliminate la pelle morta con una pietra pomice.

Crema idratante post pediluvio*
Una volta finito il pediluvio passare una crema idratante così ottenuta:
1 cucchiaino di burro di karité (puro, cioè durissimo…)
1 cucchiaio di olio di mandorle
3 gocce di o.e. di menta
Sciogliere il burro di karité a bagnomaria, aggiungere l’olio di mandorle, l’o.e. di menta, poi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Passare la crema dopo il pediluvio è importantissimo perché evita che la pelle si indurisca nuovamente.


Spero che questa idea della HomeSpa vi abbia stuzzicate. Ovviamente potrete impreziosire la vostra esperienza con candele, incensi e una bella musica rilassante in sottofondo. Qualsiasi cosa decidiate di fare, alla fine della giornata sarete molto più serene e ringiovanite ;)


Crediti d'immagine
Tisana: Fotografia di mia proprietà

mercoledì 23 febbraio 2011

Cosmetici Fai-da-te: Saponi e shampoo

Ebbene mie erboriste "in erba" oggi ci facciamo belle da sole. Ho molte ricette, ma le posterò un po' per volta.
Ci tengo a dirvi due cose: queste ricette sono frutto di anni di ricerca, molti sono gli autori di queste chicche e non sono riuscita a provarle tutte.
La seconda cosa importantissima è che prima di proverle su di voi dovete andate a rileggervi questo link sulle avvertenze. Non date per scontato che una cosa naturale fa bene per forza a tutti.


Saponi
Ecco il metodo di base per realizzare una saponetta con il sapone vegetale in scaglie: il risultato potrà essere personalizzato con la scelta degli altri ingredienti (essenze e coloranti) e l'uso di stampi diversi (metallo, plastica o silicone). Se non avete degli stampi a portata di mano, usate la carta alluminio o la pellicola da cucina.

Procedimento base n. 1
150 g. di sapone vegetale in scaglie (si trova facilmente in drogheria, ma potete anche riciclare qualche vecchia saponetta consumata - W l'economia)
115 g. di acqua
olio essenziale a scelta* (facoltativo per le saponette riciclate)
colorante alimentare a scelta (facoltativo)
Scaldate a bagnomaria 150g. di sapone vegetale in scaglie, aggiungete l'acqua e amalgamate bene il composto.
Aggiungete alcune gocce di colorante e di olio essenziale a scelta.
Amalgamate bene il composto con un cucchiaio di legno e riempite lo stampo.
Livellate la saponetta con una spatola ed eliminate dai bordi l'eccesso di sapone e lasciate asciugare.
Oltre all'acqua si può aggiungere il succo di limone o di arancio.

*Quando parlo di olii essenziali, intendo sempre questo.

Ed ecco qualche suggerimento: utilizzate le spezie: sono prufumatissime e hanno tante proprietà. Inoltre sono proprio sceniche! Per sapere quali proprietà ha una spezia o se volete sapere qual'è la spezia che più si addice alla vostra pelle, scrivetemi!
Per le forme potete utilizzare di tutto: gli stampini per i dolci, per il bricolage, insomma tutto ciò che ha una forma particolare o adattabile.

Procedimento base n. 2
Un altro sistema è quello in cui si usa la glicerina. Si compra nei negozi di bricolage oppure potete usare qualche saponetta di glicerina trasparente e sbriciolarla prima di scaldarla.
Si possono fare delle belle saponette trasparenti e metterci dentro le spezie, ad esempio.
Queste saponette si realizzano rapidamente e il risultato è veramente sorprendente: la superficie è liscia il colore lucido, trasparente e brillante.

Mettete a scaldare la glicerina a bagnomaria e, come prima, aggiungete l'olio essenziale che preferite e/o un colorante a vostra scelta. Poi, sempre a piacere, fiori o spezie. Dopodiché tutto nello stampo!
Per un effetto scrub nell'impasto aggiungete semi di finocchio, semi di papavero o cardamomo (profumatissimo).

Sapone al miele
Sapone di glicerina di colore neutro
Coloranti rosso, giallo, arancione
1 cucchiaino di miele liquido
Essenza per saponi all'arancia o al limone
Per ogni colore che avete scelto scaldate e preparate il sapone come sopra. Se poi trovate degli stampi a forma di favo o di ape...

Saponette alla fragola
200 gr di sapone in scaglie
acqua distillata (quella per il ferro da stiro va benissimo e costa poco, oppure l'acqua alle rose per il viso o ancora l'acqua d'arancio che si usa in cucina)
qualche fragola
colorante rosso per alimenti o per sapone
olio essenziale alla fragola
Frullate bene le fragole e filtrate il succo ottenuto, potete aggiungere un po' di acqua distillata in modo da farlo diventare abbastanza fluido; il liquido dovrà arrivare a pesare 150 gr in tutto.
Sciogliete le scaglie di sapone con il liquido e man mano aggiungete qualche goccia di colorante e di olio essenziale. Continuate a scaldare a fuoco dolce e a mescolare fino a che il composto avrà raggiunto una consistenza omogenea.
A questo punto potete togliere il composto dal pentolino e sistemarlo su un canovaccio. Fate delle palline con le mani o, se avete degli stampini usate quelli.
La cosa importante è che una volta finito le facciate essiccare al sole, all'aria aperta, o cmq in un luogo molto asciutto poichè contiene polpa di frutta e come tutto ciò che contiene "umido" rischia di andare a male. Un rimedio è quello di aggiungere anche 2 gocce di estratto di semi di pompelmo che previene la formazione di muffe e disinfetta alla perfezione.
Se avete la pazienza di separare i semini delle fragole dalla polpa filtrata, potete metterli nel composto ed avrete un sapone scrub!

Saponette di glicerina al profumo di lavanda
250 gr di sapone alla glicerina
mezzo cucchiaino di colorante alimentare blu o viola
acqua qb
10 gocce di o.e. di lavanda
Tagliate il blocco di sapone a pezzi piccoli e scioglieteli a bagnomaria, rimestando continuamente. Per una buona riuscita è meglio metterli a bagnomaria quando l'acqua bolle e farli sciogliere completamente. Aggiungete il colorante alimentare diluito in un cucchiaino d'acqua e amalgamatelo al composto. Togliete dal fuoco, aggiungete l'olio essenziale e rimestate. Versate il sapone liquido negli stampi unti con un po' di olio essenziale. Lasciate raffreddare e solidificare; dopo 4 ore circa togliete le saponette dalle forme.

Sapone al limone
120 g di sapone vegetale in scaglie
90 g di acqua
2 limoni
1/2 cucchiaino di benzoino
essenza di limone
Spremete il succo di un limone, pesatelo e aggiungete l'acqua a poco a poco.
Lavate il secondo limone, grattugiatene la scorza (l'aggiunta di questa è importante per l'abbondante presenza di vitamina C)
Sciogliete le scaglie di sapone con il succo di limone diluito nell'acqua. Aggiungete al sapone sciolto la buccia grattugiata del limone, il benzoino e qualche goccia di essenza di limone. Mescolate e versate in uno stampo di gomma per candele a forma di limone ungendolo prima con un po' di olio di oliva.

Sapone alle erbe
300 gr di sapone di marsiglia o di aleppo
5 gocce di o.e. di lavanda
5 gocce di o.e. di rosmarino (o se preferite di finocchio, limone o verbena)
succo di un limone
erbe: verbena, lavanda, rosmarino, finocchio (tutte ben polverizzate)
Sciogliete il sapone a bagnomaria con il succo di un limone e le erbe. Quando ben sciolto aggiungete gli olii essenziali e togliete dal fuoco. Amalgamate, il composto e v
ersatelo in uno stampo. Oppure aspettate che si intiepidisca tanto da poter essere manipolato, quindi fatene un panetto e lasciate indurire.

Saponi di aleppo alla camomilla
Tutte le proprietà calmanti e lenitive della camomilla sono combinate, in questi originali e delicatissimi saponi, con le virtù emollienti dell'olio d'oliva del sapone di Aleppo, secondo un'antichissima ricetta dell'Asia Mediorientale.Basterà appoggiare i saponi su grandi fiori di tessuto naturale per ottenere un oggetto unico e profumatissimo.
Un pannetto di sapone di Aleppo (E' in vendita nelle erboristirie più fornite)
150 ml di acqua distillata
2 filtri di fiori di camomilla per infusi
Essenza di mandarino
Essenza di arancio dolce
Olio di girasole o di mais
Tela tarlatana sottile bianca o tessuto di garza, cm 20x20 per la saponetta
Portate a ebollizione l'acqua distillata, quindi mettete in infusione i filtri di fiori di camomilla, in modo da ottenere un infuso molto concentrato. Una volta raffreddato, versate, senza mescolare 115 ml di infuso nella pentola per bagnomaria, con 150 g di sapone di Aleppo grattugiato. Lasciate amalgamare il composto a bagnomaria a fuoco basso. Quando il sapone inizia a sciogliersi, mescolate, pian piano con il cucchiaio di legno, sino a ottenere un impasto omogeneo e fluido.
Togliete dal fuoco e profumate con 6-8 gocce di essenza di mandarino e altrettante di arancio dolce. Mettete nuovamente il composto sul fuoco, sempre a bagnomaria, mescolando con cura.
Bagnate una punta del tovagliolo di tessuto con alcune gocce di olio di mais o di girasole, quindi ungete in modo molto leggero gli stampi di plastica, prima di riempirli con il sapone sciolto.
Fate solidificare i saponi per una settimana, quindi toglieteli dagli stampi esercitando una leggera pressione. Tagliate dalla tela tarlatana un fiore dai petali irregolari e appoggiatevi il fiore al centro.


Suggerimenti vari
Provate a impastare di sapone attorno a dello spago: otterrete comodi saponi da appendere dopo l'uso.
Preparate pasta di diversi colori e mescolateli per ottenere un effetto marmorizzato.
Fate una pallina di un colore e incorporatela in pasta di un colore diverso. Potete procedere a strati e avrete una saponetta sorpresa che rivelerà i suoi colori man mano che la userete!


Bagnoschiuma alla "come mi pare"
Comprate del bagnoschiuma neutro in farmacia (quando dico neutro, intendo senza profumazioni e senza additivi come coloranti e altre schifezze)
Travasatene un po' in una bella boccetta trasparente e aggiungete 5 gocce dell'olio essenziale che preferite ogni 50ml di liquido. Potete anche fare delle miscele fiorite, erbose o fruttate, insomma potete sbizzarrirvi. Poi aggiungete facoltativamente un colorante alimentare naturale. Ne esistono molti in commercio, generalmente in drogheria, l'importante è leggere bene di cosa si tratta...
 
Ghiaccioli da doccia
Prendete un po' di bagnoschiuma (o quello del negozio o quello fatto da voi con brillantini, fiori ecc...) e diluitelo con poca acqua (qb). Versate il composto in un sacchetto per fare i ghiaccioli, chiudetelo molto bene e lasciatelo un'oretta nel freezer.
Otterrete dei piccoli ghiacciolini golosi da strofinarvi addosso sotto la doccia (in estate) o da far galleggiare e sciogliere nell'acqua della vasca.

Polvere di pulizia a base di Saponaria
20 gr di fiori di Lavanda macinati a polvere
20 gr  radice polverata di Saponaria.
Si ottiene un detergente schiumogeno naturale che può essere reso più emolliente con 30 gr. di farina di Lino. Lascia la pelle morbida e vellutata. 

Erbe per ogni tipo di pelle (anche per i capelli):
secchi: Radice di lappola, consolida maggiore, rosa, geranio, prezzemolo, fiori di sambuco, altea, salvia, amamelide.
grassi: ortica, limone, menta, fiorrancio, equiseto, melissa, lavanda, rosmarino, abrotano, achillea, ruta.
irritazioni: amamelide, aloe, consolida maggiore, camomilla, lavanda, foglie e fiori di gattaria.

Shampoo
Tenuto conto delle erbe riportate qua sotto, potete scegliere quello che più fa per voi.
 
Procedimento base
Basta prendere un po' di shampoo neutro (in farmacia) e aggiungere un infuso della pianta che più si addice alla vostra cute. Inoltre potete aggiungere come sempre l'olio essenziale che cura il vostro problema.
 
Erbe per capelli:
forfora: radice di lappola, camomilla, timo, piè di gallo, bulbi di aglio e cipolla, prezzemolo, rosmarino, abrotano, ortica.
rinforzante: tiglio, fiorrancio, equiseto, crescione, rosmarino, salvia, ortica, prezzemolo.

 
Se avete un particolare problema chiedetemi pure.