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lunedì 4 giugno 2012

Il profumo del Basilico

Voglio parlarvi di questa profumatissima pianta, il cui aroma inebriante mi riporta indietro nel tempo, a quando ero piccola e trafficavo con le piante aromatiche di mia mamma. In particolare era il basilico ad interessarmi... per quel suo effluvio dolce e piccante al contempo, un po' balsamico e un po' boschivo... E infondo, chissà se lo avete notato, esso fa bella mostre di sè nel logo di questo blog ;)

Ma bando alle ciance! E godetevi questa scheda extra green!


Proprietà
Questa pianta, così mediterranea, è la ciliegia sulla tort... ops! voglio dire... la fogliolina sul piatto si pasta che rende il pasto bello da vedere e buono da mangiare.
Il basilico possiede gradevoli caratteristiche aromatiche e diverse virtu' salutari. Le sue proprietà sono principalmente legate alle funzioni dello stomaco, infatti favorisce una buona digestione, previene le coliche e attenua i crampi. Possiede virtù digestive, antispasmodiche, emmenagoghe, carminative e antisettiche. E' indicato anche per chi soffre di emicranie, disturbi gastrointestinali e delle vie urinarie. Si usa anche contro la stanchezza, la nausea e l'alitosi.

Esternamente si usa per fare ottimi bagni deodoranti, tonificanti e per i pediluvi. Infine si usa contro il nervosismo, l'ansia, l'insonnia e lo stress in generale.

Tuttavia le foglie secche perdono ogni qualità, perciò è bene usarlo in forma di foglie fresche o in olio essenziale, tintura madre, ecc...


Controindicazioni
Va evitata l'assunzione da parte delle gestanti.
Nei bambini al di sotto dei sei anni va evitato l'uso per via interna.
Negli adulti, per via interna, in grandi dosi il basilico può provocare effetti narcotici, mentre per via esterna, può irritare le mucose.


Impieghi terapeutici
 
Infuso digestivo
3 gr di foglie in 100 ml di acqua. Una tazzina dopo i pasti all'occorrenza. Per facilitare la digestione ed attenuare i crampi allo stomaco e all'intestino.

Infuso calmante orale (e per l'alito)
6 grin 100 ml di acqua. Fare sciacqui e gargarismi piu' volte al giorno. Per bocca e gola infiammate, per purificare l'alito.

Contro la tosse stizzosa
Fare un infuso di basilico con 20-30 foglie essiccate in un litro d'acqua. Lasciare in infusione 10 minuti prima di filtrare. Si può aggiungere miele per potenziarne l'effetto e va bevuta dopo i pasti. (Ottima anche contro l'insonnia.)

Contro l'emicrania
In una tazza di acqua calda mettere 4 foglie fresche di basilico, 4 di menta e 4 di anice.
 

Cosmesi
 
Sapone di glicerina al basilico
200 gr di sapone alla glicerina
acqua qb
10 gocce di o.e. di basilico
Foglioline essiccate
Sciogliere la glicerina a bagnomaria; una volta sciolto aggiungere l’olio ess. e le foglioline e rimestare per qualche secondo, poi spegnere il fuoco. Versare il composto in una formina adatta allo scopo e lasciar raffreddare per almeno 3 ore.

Bagno aromatico
Per ottenere un bagno aromatico, tonificante e deodorante, gettare un pugno di foglie di basilico nell'acqua del bagno (mettere sempre le erbe in un sacchetto di tela spessa).

Bagno dimagrante
5 gocce di olio essenziale di basilico
5 gocce di olio essenziale di limone
5 gocce di olio essenziale di pompelmo
5 gocce di olio essenziale di salvia
Versare le gocce nell'acqua del bagno e immergersi a lungo. Massaggiare vigorosamente il corpo con una spugna vegetale. 

Massaggi tonificanti
Per dare più tono alle zone del nostro corpo che ne hanno bisogno versare due cucchiai di olio base (mandorle, jojoba, riso, lino, ecc...) in un vasetto e aggiungere 6 gocce di o.e. di basilico. Miscelare e massaggiare.


Aromaterapia
Il basilico trova diverse applicazioni anche in questo campo (c'era da chiederselo?) proprio grazie a quel suo profumo così intenso. Si utilizza una goccia di olio essenziale su un batuffolo di ovatta piegato o 2/3 nel diffusore per combattere stati di malinconia, indecisione, oppure contro la fatica sia fisica, sia mentale.
Chi soffre di estrema diffidenza nelle persone troverà sollievo psicologico grazie al basilico.
Annusare quotidianamente un po' di foglie fresche di basilico sviluppa le facoltà intellettive e ci rende "attarenti" agli occhi degli altri.
Infine, miscelato con limone e menta, favorisce la memoria e la concentrazione. E' quindi ottimo alleato degli studenti.


Ricette
Pesto alla genovese (no, non poteva certo mancare)
1 tazza di foglie di basilico spezzettate
2 spicchi di aglio
1/3 di tazza di olio di oliva
30 pinoli tostati
50 gr di grana grattugiato
50 gr di pecorino grattugiato
1/2 cucchiaino di pangrattato
Utilizzare il mixer per frullare il basilico, l'aglio, i pinoli, i formaggi e il pangrattato. Versare a filo l'olio continuando a frullare fino ad ottenere una sorta di maionese (se non avete il mixer potete usare un mortaio e un pastello, senza però il pangrattato).

Fave con pancetta e basilico
500 gr di fave fresche
200 gr di pancetta
6 cucchiai di olio di oliva
1 cipolla
vino bianco
una manciata di foglie di basilico
prezzemolo
sale
pepe
Imbiondire la cipolla nell'olio, unire le fave e la pancetta tritata. Aggiungere una modica quantità di sale e di pepe, il prezzemolo e il basilico tritati, quindi mescolare versandoci sopra un bicchiere, o di più se necessario, di vino bianco. Terminare la cottura a fuoco basso.

Liquore al basilico
1 litro di alcool a 95°
80 foglie di basilico
700 gr di zucchero
1 l di acqua distillata
Preparare un infuso con l'acqua distillata e le foglie di basilico, farlo raffreddare per un giorno. Filtrare e aggiungere l'alcool e lo zucchero. Lasciare riposare il tutto per 2 giorni agitando il recipiente di tanto in tanto. Filtrare e lasciare stagionare per 4 mesi.

 
Cupcake dolce al basilico
Per 18 tortine circa: 230 grammi di zucchero semolato finissimo, 3 uova medio-grandi, 3 cucchiaini di scorza di arancia grattugiata fine, 3 cucchiaini di scorza di limone grattugiata fine, 185 ml di olio di oliva, 310 grammi di farina autolievitante (se non la si ha in casa si può usare tranquillamente la farina OO normale e due cucchiaini ben colmi di lievito per dolci), 80 ml di latte e 80 ml di succo di arancia fresco.
Per la crema al basilico: 375 grammi di zucchero a velo setacciato, 90 grammi di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 60 ml di latte, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia fresco naturale, 2 cucchiai di basilico tritato finemente e delle foglioline per decorare i nostri cupcake.
Riscaldare il forno a 180 gradi e sistemare i pirottini per i cupcake.
Con la frusta sbattere le uova con lo zucchero in una ciotola capiente fino ad amalgamare per bene. Unire le scorze di limone e di arancia (non trattate) e incorporare l’olio d”oliva pian piano. Setacciare la farina nel composto alternandola al succo di arancia e l’olio d’oliva e mescolare delicatamente il composto con un cucchiaio di legno per 30 secondi circa. Distribuire l’impasto nei pirottini (un po’ più che la metà) e infornare le tortine per 20 minuti circa finché lo stecchino infilato al centro ne esce pulito. Trasferirle su una griglia e lasciarle raffreddare.
Per fare la crema di basilico raccogliere metà dello zucchero a velo, il burro, il latte, la vaniglia, il basilico tritato in una ciotola capiente e sbattere il tutto con le fruste elettrice fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Unire poco alla volta lo zucchero a velo rimasto finché la glassa risulta densa. Decorare le tortine con la glassa e con le foglioline di basilico.



Tradizioni
Nella tradizione popolare il basilico è associato all'amore e alla purificazione. Si usano le foglie da mettere nei sacchettini da portare addosso come amuleto per attrarre la persona amata. Oppure sminuzzate ed essiccate si bruciano come incenso per purificare la casa.


Curiosità
Nel 2003 in Israele è stata creata una busta al basilico per conservare gli alimenti.
Si tratta dello stesso basilico usato per insaporire i cibi. Solo che in questo caso viene incorporato nel sacchetto di plastica per una migliore conservazione. La busta rilascia lentamente le essenze del basilico, come il linalolo, e così facendo rallenta la crescita di otto tipi di batteri letali tra cui Escherichia Coli e Listeria.


Credits:

martedì 15 marzo 2011

L'Alloro degli Dei

Fa veramente riflettere il fatto che le erbe più comuni siano così utili al nostro organismo sotto ogni punto di vista. L’alloro è certamente una delle più pratiche e possiede proprietà incredibili. Perciò bando alle chiacchiere e sotto con la scheda!

L'alloro (lauro nobilis o baio) è una pianta conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà digestive. Profumatissimo e aromatico è largamente usato in cucina e come pianta ornamentale, ma ultimamente viene sfruttato soprattutto in erboristeria per le sue proprietà digestive e in cosmesi per la sua capacità di purificare la pelle. L'alloro vanta altre notevoli proprietà salutari, in particolare combatte i dolori di stomaco e l'inappetenza. Le foglie giovani contengono una maggiore concentrazione di principi attivi. Dai frutti della pianta (le bacche autunnali) si estrae un olio essenziale che può essere utilizzato esternamente per frizioni nella cura dei reumatismi, delle distorsioni e delle slogature.


Uso erboristico

Infuso digestivo
40 gr. di foglie d'alloro
20 gr. di foglie di malva
20 gr. di fiori di camomilla
20 gr. di semi di anice
Versare un cucchiaio per tazza. Essendo un infuso che favorisce la digestione si consiglia di berlo dopo i pasti.

Infuso antinfluenzale
10 gr. di foglie fresche
Lasciare in infusione per 5 minuti e, dopo averlo bevuto, mettersi a letto ben coperti. Bere 2 volte al giorno.


Cosmesi

Bagnoschiuma all'alloro
In farmacia comperate un bagnoschiuma neutro (senza profumazioni o particolari proprietà), travasatelo un una bottiglia o vaso di vetro a chiusura ermetica e infilateci qualche foglia di alloro (senza esagerare: ne bastano 3/4 foglie per un lt di sapone). Lasciate il tutto in un luogo non umido e lontano dai raggi solari per almeno un mesetto. Potete utilizzare il bagnoschiuma anche senza togliere le foglie poiché, per un processo naturale chiamato osmosi, continuano a rilasciare i princìpi attivi fino alla fine.
Se vi piace potete aggiungere due o tre gocce di olio essenziale di alloro o di limone.

Saponetta all’alloro
200 gr di sapone di marsiglia o di aleppo
15 gr di alloro finemente polverizzato
10 gocce di o.e. di alloro
succo mezzo limone
Sciogliere il sapone a bagnomaria con il succo di un limone la polvere di alloro (deve essere polverizzato perché la foglia è molto dura e potrebbe risultare fastidiosa quando passata sulla pelle). Mescolare con un cucchiaio di legno e appena il sapone è ben sciolto, spegnere il fuoco e aggiungere l’olio essenziale. Amalgamare, il composto e versarlo in uno stampo. Oppure aspettare che si intiepidisca tanto da poter essere manipolato, quindi farne un panetto e lasciare indurire.

Sapone di glicerina all’alloro
200 gr di sapone alla glicerina
acqua qb
10 gocce di o.e. di alloro
Sciogliere la glicerina a bagnomaria; una volta sciolto aggiungere l’olio ess. e rimestare per qualche secondo, poi spegnere il fuoco. Versare il composto in una formina adatta allo scopo e lasciar raffreddare per almeno 3 ore.

Bagno aromatico e antireumatico*
Nell’acqua calda della vasca gettate un sacchetto di tulle riempito con abbondanti foglie fresche di alloro, un cucchiaio di sale grosso, salvia, timo e rosmarino.

Bagno anti-stress
5 o 6 grosse manciate di foglie d'alloro
2 litri d'acqua
Fare un decotto lasciando bollire per 1/4 d'ora, mettere nella vasca e rimanervi per 1/4 d'ora. Dopo rimanere 10 minuti sul letto.


Ricette
Come detto l'alloro è molto usato in cucina per aromatizzare tanti tipi di piatti, per cui quelle che presentiamo sono solo alcune delle numerose ricette a base di questa famosa pianta sempreverde.

Cipolline agrodolci
300 gr di cipolline
40 gr di zucchero
15 gr di farina
100 gr di aceto di vino
Sale qb
Alloro qb
In un pentolino mettere a cuocere le cipolline per pochi minuti con le foglie di alloro. In un’altra scaldare fino a leggera doratura lo zucchero con la farina; quindi aggiungere l'aceto. Unire il tutto e far cuocere per qualche minuto con nuove foglie di alloro al posto di quelle vecchie. Correggere aceto o zucchero fino a raggiungere il grado di agro-dolcezza desiderato.

Digestivo all’alloro
½ litro di alcool per liquori
½ litro di acqua minerale
20 foglie di alloro fresco
250 gr di zucchero
Sciogliere lo zucchero nell'acqua in modo da ottenere uno sciroppo molto liquido; unire gli altri ingredienti e lasciare in infusione per 4 giorni, agitando di tanto in tanto. Filtrare il tutto in una bottiglia togliendo le foglie di alloro, che nel frattempo avranno ceduto il colore all'alcool facendolo diventare di uno splendido color smeraldo.
Lasciar riposare per circa un mese prima di berlo.

Laurino
30 foglie di alloro sane e verdi
500 ml di alcool per liquori
250 gr zucchero
500 ml di acqua minerale
un bastoncino di cannella
5 chiodi di garofano
In un vaso a chiusura ermetica mettere le foglie di alloro insieme a cannella e chiodi di garofano, poi riempire con l’alcool e lasciare in infusione per almeno 15 gg, agitando di tanto in tanto. Una volta trascorsi i 15 gg sciogliere lo zucchero in acqua fino ad ottenere uno sciroppo e lasciar raffreddare; filtrare bene l’alcool e  infine unire con lo sciroppo in una bottiglia. Attendere almeno una ventina di giorni prima di consumare.

Pere vino e alloro
4 pere belle sode e succose
6 foglie d’alloro
1 cucchiaio di miele abbondante
500 ml di vino rosso
80 gr di zucchero di canna
In una casseruola scaldare vino, zucchero, miele e 2 delle foglie di alloro; portare ad ebollizione mescolando ogni tanto.
Nel frattempo pelare le pere lasciando intatto il picciolo, poi immergerle nella casseruola. Se non sono completamente coperte dal liquido, coprire con un foglio di carta da forno. Cuocere per una mezz’ora scarsa, controllando che le pere non si cuociano troppo o troppo poco (meglio controllare con una forchetta).
Togliere le pere e posarle su un vassoio, ma continuando a cuocere il liquido per ottenere una bella salsa densa. In questo modo potrete servire le pere con qualche cucchiaio di salsa e una foglia di alloro come decorazione… se poi siete davvero golose aggiungete una pallina di gelato alla vaniglia ;)


Curiosità
L’alloro era un albero molto sacro nell’antichità, in particolar modo per i Greci che lo consideravano proprio di Apollo, grazie alla leggenda di Daphne, che per fuggire dalla presa del dio delle arti (oltre che del sole), chiese a Gea di essere tramutata in un albero. Per questo poeti, atleti e imperatori venivano consacrati con una corona d'alloro in testa. Ancora oggi si dice “laureato” colui che ha conseguito l’eccellenza nel sapere; inoltre l’alloro si usa quale simbolo di associazioni sportive o culturali.

Qui a fianco il quadro di John William Waterhouse intitolato "Apollo e Daphne" del 1908





NOTE
- Tutte le ricette contrassegnate con l’asterisco (*) sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.
- Quando parolo di olii essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili.

Altre fonti:
http://www.qualcosadirosso.com
http://www.spigoloso.com