martedì 10 aprile 2012

Guerrilla Gardening: gli eco-rivoltosi!


Al confine tra street art e giardinaggio estremo, c'è una sottile linea verde che prende il nome di Guerrilla Gardening.
Coloro che fanno parte di questa nuovissima filosofia (e nemmeno tanto nuova, visto che nasce negli anni '70) sono ragazzi giovani e un po' spericolati che amano il brivido dell'illegalità, ma per scopi nobilissimi!

Vi starete chiedendo cosa fanno...
Ebbene, di notte escono dalle loro abitazioni armati di pale, concime e piantine e si aggirano per la città finché non trovano un luogo speciale. Un luogo dimenticato, spoglio e anche bruttarello... una zona urbana in cui non nasce niente - o quasi - e loro la rinverdiscono a suon di semi, fiori e annaffiatoi.

Eh sì, potete non crederci, ma questi guerriglieri verdi sono i moderni supereroi in una società che negli ultimi anni ha subito un drastico calo dell'attenzione ecologica e che solo da pochissimo tempo cerca disperatamente di tornare sui propri passi. E ora, grazie ai guerriglieri, ritrova la bellezza di un prato fiorito in mezzo al cemento urbano e la voglia di fare qualcosa di concreto per la collettività.

Ma per meglio comprendere questa bellissima iniziativa, ho pensato che la cosa migliore sarebbe stata quella di parlare direttamente con uno dei tre fondatori milanesi del movimento italiano, ovvero Michele.
E' stata una piacevole chiacchierata da cui sono uscite fuori molte utili informazioni. Innanzi tutto il movimento italiano è nato appunto a Milano nel 2006, quando i tre ragazzi (Michele, Andrea ed Eleonora) danno alla luce anche il sito web: www.guerrillagardening.it in cui si possono trovare tantissime info, foto, consigli e tanto altro per diventare veri guerriglieri.
Da quel momento in poi c'è stata una costante crescita d'interesse sia da parte delle persone comuni, che ancora oggi intraprendono questa splendida attività (me compresa), sia da parte delle istituzioni, dei media e dei... vivai ;) Eh sì, spesso chi ha un vivaio o un negozio di fiori è ben felice di donare alla causa piantine, semi e concime. E siccome è anche una bella pubblicità, se anche tu che stai leggendo sei nel commercio delle piante, cosa aspetti?
Leggendo le loro "avventure" mi sono imbattuta su di uno strano consiglio: stare attenti ai carabinieri e avere una scusa pronta... Così ho chiesto delucidazioni, leggermente allarmata. Tuttavia nn c'è nulla di pericoloso in termini di legge, poiché non essendoci nessuna norma che vieta il piantare fiori, si può tranquillamente farlo in tutte le zone pubbliche. Ovviamente ci si può sempre imbattere nel vicino rompiballe, ma la possibilità che questo accada è davvero minima... e poi voglio vedere chi ha da ridire di una cosa così positiva!

Infine ho chiesto a Michele qualche buon consiglio e ve li riassumo così:
1 - FARE. Il modo migliore per accrescere le zone di verde è darsi da fare ;)
2 - Farlo divertendosi. E' importantissimo ricordarsi una cosa: più ci si diverte, meglio è. Le cose migliori si ottengono con il sorriso. Inoltre, siccome non c'è un solo modo per farlo o una sola "vera via" è bene non criticare mai l'altrui operato.
3 - Meglio un gruppetto di 3/4 amici, che un mega raduno di sconosciuti. Intanto perché ci si organizza meglio e poi perché in pochi la cosa può essere fatta continuativamente. Più difficile se si è in troppi.
4 - Partire con cose semplici. Meglio mettere giù piantine semplici ma resistenti, che arbusti esotici ma di difficile attecchimento. La semplicità è alla base di tutto.
5 - Seguire la zona prescelta per almeno due anni. I semi gettati o le piante interrate devono essere ben seguite per i primi periodi, perché sono nella fase più delicata. E' inutile buttar via soldi comprando piante e concime, se poi non si da seguito alla vegetazione. Seguire il verde è importatnte tanto quanto diffonderlo.

Ringrazio Michele della splendida chiacchierata e concludo così.
Curare le piante ci rende migliori. Avete mai provato a passare una giornata a travasare piante e invasare fiori? Alla fine vi sentirete bene, appagati, soddisfatti e consapevoli di aver fatto qualcosa di buono. Inoltre vi accorgerete di aver avuto molto tempo per pensare, per stare con voi stessi. E certamente da questi pensieri nascerà qualcosa di buono, come dai semi.


Crediti:
Foto di un attacco notturno: Econote.it
Immagine guerrigliero: Banksy

venerdì 16 marzo 2012

Stevia finalmente libera! Ma attenzione alle fregature...

No, non riesco a trovare un termine più adatto se non "fregature". Perchè trovo assurdo che si possa rovinare un prodotto naturale che potrebbe essere assunto puro, con tutta una serie di sostanze chimiche per renderlo "più commerciabile".

Ma andiamo per ordine.
La Stevia Rebaudiana è una simpatica piantina innocua e preziosissima poiché dalle sue foglie si estrae una sostanza zuccherina 100 volte più dolcificante dello zucchero, che contiene zero calorie, ma che - al contrario dei dolcificanti dietetici a base di aspartame - non provoca cancro e leucemie.
Essendo così preziosa era ovvio che prima o poi si sarebbe venuto a creare un problema con le case farmaceutiche che producono aspartame (una neurotossina creata da Monsanto). Non ve la faccio lunga: vi dico soltanto che quest'ultime vinsero varie cause e ottennero che gli estratti di stevia fossero dichiarati illegali... in Italia.
Eh sì! perché in altri paesi in cui le case farmaceutiche non hanno un così forte controllo politico, la stevia rimase perfettamente legale. Pensate a quanti diabetici italiani è stata negata la possibilità di dolcificare in modo salutare i propri cibi e bevande... Certo, si poteva acquistare online da paesi esteri, ma non tutti (soprattutto le persone più in là con l'età) sono in grado di acquistare in internet. E perciò costretti ad assumere i dolcificanti chimici i cui rischi legati a gravi malattie neurologiche sono stati ampiamente dimostrati anche dalla medicina ufficiale!

Per fortuna, dall'anno scorso anche in Italia si è fatta giustizia e l'estratto di stevia è finalmente tornato legale.

Ma! C'è un ma!
Da pochi giorni nei supermercati potete trovare alcuni dolcificanti a base di stevia prodotti da Misura e Dietor.
...
Ma come? Le aziende leader nella produzione di aspartame che provocarono la caccia alle streghe sulla stevia ora la producono??? Non è un tantino ipocrita da parte loro?
Eh sì. Proprio così: avendo visto che la stevia era ormai libera hanno pensato bene di infilare le loro mani in pasta. Ok, direte voi, l'importante è che la stevia sia in commercio, cosa importa chi la produce?
Già! sarebbe una bella cosa se quella che vendono fosse stevia pura. E invece no. E' la solita presa per il culo (e scusate il francesismo).

Leggiamo l'INCI ;)
Stevia Misura bustine:
Eritritolo*
Glucosidi dello steviolo
Cellulosa in polvere (assorbente / opacizzante / viscosizzante)
Aromi naturali*

Stevia Misura compresse (ancora peggio!):
Lattosio*
Glucosidi dello steviolo
Carbossimetilcellulosa sodica reticolata (detto anche E468)*
Sali di calcio degli acidi grassi
Biossido di silicio*
Aromi naturali

Stevia Dietor bustine:
Fruttosio*
Glucosidi dello steviolo
Aromi naturali

Stevia Dietor compresse:
Lattosio
Glucosidi dello steviolo
Cellulosa microcristallina
Carbossimetilcellulosa sodica reticolata (detto anche E468)
Aromi naturali

E adesso vediamo cosa sono tutte queste cose.

Etritolo. E' un agente volumizzante che serve a far sì che le bustine siano più "consistenti". Infatti la stevia è talmente dolcificante che ne basta una puntina di cucchiaino per zuccherare un'intera caffettiera da 6. Il Biodizionario mette un bollino giallo all'etritolo perché è composto da altre molecole poco simpatiche.
Aromi "Naturali". Lo metto fra virgolette perché in questa dicitura fuorviante rientrano anche sostanze tutt'altro che naturali, ovvero gli aromi "natural-identici": sostanze chimiche che danno il "sapore" del naturale, ma che nei fatti non lo sono affatto.
Lattosio. Ok, non ti ammazza (almeno non a breve termine), tuttavia preclude l'assunzione della stevia a chi è allergico al lattosio. Ma dico io: la stevia si può assumere pura! perché sporcarla?
Carbossimetilcellulosa sodica: se fosse solo Carbossimetilcellulosa non ci sarebbero problemi, ma essendo "sodica" anche qui siamo di fronte al solito bollino giallo. (Vi ricordo che tutti gli ingredienti - anche dei cosmetici - in cui c'è scritto "sodium" vanno evitati, tranne il sodio benzoato che è innocuo).
Biossido di silicio. Bollino rosso! Da evitare. Il crescente impiego di nanoparticelle di SiO2 (che si formano durante la lavorazione del silicio) ha sollevato interrogativi su potenziali effetti dannosi per la salute umana, tra cui effetti sul DNA!
Fruttosio: il fruttosio è di origine naturale, ok... ma allora che senso ha per il consumatore comprare questo prodotto (che costa di più) se poi dentro c'è il fruttosio (che invece può comprare a parte spendendo molto meno)?

Inoltre ci tengo a ricordarvi che l'ordine in cui appaiono gli ingredienti nelle etichette è decrescente, ciò significa che - ad esempio - nelle compresse il Lattosio è in misura maggiore dello Steviolo. Il che è tutto dire...

Quello che mi fa imbufalire è che la pubblicità della Misura recita:
"100% di origine naturale"
dimenticando di specificare che si riferiscono solo alla stevia e non al resto delle porcate che ci aggiungono. Il che la rende una pubblicità ingannevole a tutti gli effetti.


Ma allora c'è un'alternativa?
Sì ed è fornita dalla prima azienda italiana che già l'anno scorso ha ricominciato la produzione di stevia: la Specchiasol. Il suo prodotto si chiama Stevy Green ed è disponibile in gocce e in compresse. Essendo un'azienda specializzata in prodotti erboristici è ovvio pensare che la sua stevia sia di gran lunga molto più naturale; anche se nelle compresse c'è l'etritolo. Ma state tranquilli: le gocce sono totalmente bollino verde :)

Insomma, come sempre, state all'erta: guardate, leggete, informatevi e NON FATEVI FREGARE!



Fonti:

Img Stevia: http://www.ilsentiero.net/2011/07/stevia-autorizzata-in-europa.html

Precisazione: NON sono in alcun modo legata alla Specchiasol e il mio articolo è stato scritto in totale imparzialità semplicemente leggendo le etichette e documentandomi sui vari ingredienti.

mercoledì 8 febbraio 2012

Maison Nature: le erbe per la casa

Ecco una piccola guida per lavare, profumare e tenere sempre pura la vostra dimora.
In questo post vi darò qualche suggerimento e tante ricette per profumare gli ambienti o per preparare un detersivo efficace con pochi semplici ingredienti tutti naturali.




Una casa profumata
Iniziamo con qualche ricetta semplicissima per creare dei deodoranti per ambienti decisamente più salutari dei vari spray in commercio. Sappiate che respirare certe sostanze chimiche - seppur profumate - fa male tanto quanto ingerire la benzina. Molto meglio le essenze naturali dei fiori (veri).

Spray deodoranti al profumo* di...

fresca estate
500 ml d'acqua
un cucchiaino di vodka
10 gocce o.e. lavanda
15 gocce o.e. pompelmo

brezza montana
500 ml d'acqua
un cucchiaino di vodka
10 gocce o.e. pino
10 gocce o.e. ginepro
10 gocce o.e. rosmarino

Mar Mediterraneo
500 ml d'acqua
un cucchiaino di vodka
10 gocce o.e. limone
10 gocce o.e. rosmarino
10 gocce o.e. lavanda

dolcezza indiana
500 ml d'acqua
un cucchiaino di vodka
10 gocce o.e. sandalo
10 gocce o.e. cannella
8 gocce o.e. patchouli

*Nota: essendo preparazioni con il solo scopo di profumare usate essenze di profumo al posto degli oli essenziali così da produrre un minore impatto sul Pianeta.
Evitate il contatto degli spray su stoffe e legno.



Pulizia della casa

Detergente per i vetri
250 ml di aceto bianco
1/4 di cucchiaino di sapone naturale di marsiglia (liquido)
250 ml di acqua calda
Questa miscela si usa quando si vuole pulire veramente a fondo.
Se volete potete aggiungere 3 gocce di o.e. di limone

Spray multiuso
500 ml di acqua calda
1 cucchiaino di borace
2 cucchiai di aceto bianco distillato
1/2 cucchiaino di det. liquido naturale per piatti
10 gocce di o.e. di lavanda
5 gocce di o.e. di limone
Mescolate gli ingredienti in un flacone spray. Pulite con una spugna superfici dure, legno, acciaio e ceramica.

Detergente per pavimenti
10 litri di acqua calda
70 ml di aceto bianco filtrato
15 gocce di o.e. a vostra scelta
Questo detergente rinfresca e disinfetta ogni tipop di pavimento (anche il legno).
NON risciacquare.

Detersivo per i piatti #1
200 ml di sapone per piatti naturale non profumato
10 ml di aceto di mele
15 gocce di o.e. di limone
15 gocce di o.e. di arancia

Detersivo per i piatti #2
8 limoni
800 ml di acqua
300 gr di sale fino
200 ml di aceto
Fate bollire i limoni fino a farli ammorbidire, poi tagliateli a pezzettini, facendo attenzione a togliere i semi; frullateli e filtrate bene. Ora versate il succo in una pentola insieme agli altri ingredienti. Portate ad ebollizione mescolando di tanto in tanto. Quindi spegnete il fuoco, lasciate raffreddare ed amalgamate con un frullatore a immersione. Trasferite il detersivo in un flacone con dosatore o in una bottiglia di vetro. Si conserva senza problemi a temperatura ambiente per alcuni mesi.

Detergente antimuffa per il bagno
500 ml di acqua bollente
120 gr di borace
1/2 cucchiaino di o.e. di tea tree oil (olio di malaleuca)
10 gocce di estratto di semi di pompelmo
Sciogliete la borace nell'acqua; lasciate intiepidire e aggiungete gli altri ingredienti.
Applicate la miscela con una spugna, lasciate agire per un apio d'ore e risciacquate.

Sgrassante naturale
5 litri di acqua bollente
130 ml di aceto bianco
30 gr di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sapone liquido di marsiglia
5 gocce di o.e. al limone
Mescolate tutto in un secchio e pulite con una spugna. Questo detergente rimuove l'unto dalle superfici della cucina e dai mobili.

Sgrassante disinfettante
500 ml di aceto
buccia di un limone
buccia di un arancio o di un pompelmo
3 rametti di rosmarino
Mettete tutti gli ingredienti in un vaso di vetro a chiusura ermetica e fate riposare per una settimana in un luogo lontano da fonti di calore o di luce intensa. Grazie al processo di osmosi l'aceto assorbirà le proprietà delle piante; il detergente ottenuto potrà essere usato per pulire, sgrassare e disinfettare qualsiasi superficie.

Detersivo naturale per la lavatrice
120 gr di sapone naturale di marsiglia
120 gr di borace
120 gr di bicarbonato di sodio
10 gocce di o.e. di limone
10 gocce di o.e. di lavanda
Unite piano piano le essenze al bicarbonato. Mescolate e aggiungete borace e sapone amalgamando iltutto. Conservate in un vasetto ermetico.
Usatene 60 gr per ogni bucato.

Pastiglie per lavastoviglie
Materiali: 1 ciotola, 1 cucchiaio, stampi flessibili per il ghiaccio
Ingredienti: 300 gr di bicarbonato di sodio, acqua qb, 1 o 2 cucchiai di sapone liquido naturale, 15 gocce di olio essenziale di limone
Procedimento: in una ciotola versate il bicarbonato, il sapone liquido e l'olio essenziale. Mescolate e aggiungete acqua a poco a poco per uniformare il composto. Versatelo in stampini per il ghiaccio e lasciate asciugare le vostre tavolette per la lavastoviglie per alcune ore prima di sformarle. Potrete conservarle in uno o più barattoli di vetro.


Dal mio vecchio blog: http://erbario.livejournal.com/17424.html 
Da GreenMe

giovedì 26 gennaio 2012

Al via con i prodotti di Herberia del Corso!

Le feste sono finite, l'anno è cominciato da un bel pezzo e si riparte nel migliore dei modi: con tanti prodotti naturali e biologici al 100%!

In questa foto potete ammirare i primi quattro prodotti firmati Herberia del Corso:
Tonico viso purificante - freschissimo e lenitivo, un must per darsi una sveglia!
Gel da giorno per il viso - idratante e rinvigorente! Non solo idrata ma elasticizza e rende la pelle setosa... decisamente il mio masterpiece!
Crema da notte per il viso - extranutriente e antirughe per pelli che vogliono rimanere gggiòvani :D
Maschera per il viso - purificante e addolcente per le pelli che hanno bisogno di darsi una calmata ;)

Sono prototipi testati da amiche e parenti, il cui risultato è stato un vero successo.

Lucia dice:
"Complimenti Monica, sono favolosi! si sente subito la differenza tra i tuoi cosmetici naturali e quelli in commercio."
Marilena dice:
"Oh Mo'! hai dato il meglio in questi prodotti!!! Lasciano una pelle fantastica!"
Chiara dice:
"Mai provato di meglio! Con la crema Xxxxx la pelle sembrava idratata lì per lì, ma poi si seccava subito. Invece con la tua rimane leggera e idratata."

Ovviamente sono molto fiera di questi risultati :)
Per chi volesse approfittarne:
Tonico 13€
Gel giorno15€
Crema notte 20€
Maschera viso 13€

Ovviamente tutti gli ingredienti sono purissimi e naturali al 100%
Zero additivi chimici.

sabato 10 dicembre 2011

Tradizioni erboristiche del Natale / Yule

Per questo ultimo post prima delle feste ho pensato di preparare una piccola scheda sulle piante che tradizionalmente si usano in questo periodo e le motivazioni storico-folkloristiche.


L'albero di Natale
Generalmente è il pino (e non l'abete); anticamente esso rappresentava il Dio-Sole che tornava alla vita, e nei culti indoeuropei era abitudine addobbarlo con offerte di frutta, pagnotte, simboli e sonagli in modo da propiziare l'abbondanza per l'anno a venire.



Ceppo natalizio
Anche questa tradizione nasce dalle antiche religioni precristiane. La sera prima del solstizio invernale si accendeva un grande falò con ceppi di pino per richiamare la forza del Sole che con il solstizio tornava a crescere nei cieli. Ogni abitante del villaggio portava a casa un tizzone per accendere il fuoco sacro in casa propria affinché fosse benedetta. Una volta spento il fuoco il tizzone bruciato veniva conservato dietro la porta d'ingresso fino all'anno successivo. Quello che rimane di questa antica tradizione è comunque un buonissimo dolce!

Il Vischio
L'abitudine di baciarsi sotto al vischio è l'ultima vestigia del significato più profondo di procreazione. Infatti presso i popoli Celti il vischio veniva considerato lo sperma degli Dèi. Il Druido aveva il sacro compito di tagliare un ramo di vischio dalla quercia su cui cresceva con un falcetto d'oro; il vischio non doveva toccare terra e veniva utilizzato durante le cerimonie invernali per Yule.






L'Agrifoglio
Questa pianta rappresentava anticamente uno dei due "Re dell'anno", ovvero i due solstizi. Il Re Agrifoglio vinceva sul Re Quercia in occasione del solstizio estivo e reggeva il trono per tutta la metà dell'anno in cui il sole "scende" verso l'orizzionte. Durante il solstziio invernale, invece, era il Re Quercia a vincere e a regnare per i sei mesi in cui il sole "viaggia" verso nord.



La Poisettia o Stella di Natale
Come molti sanno il suo colore rosso è ottenuto tenendo le piantine al buio per tutto l'autunno, poiché a dicembre il colore vira naturalmente verso il bianco. Inoltre non è il fiore ad essere rosso, bensì le foglie. La sua forma, che ricorda quella di una stella, è stata la fortuna di questa pianta scelta per rappresentare la più famosa "stella cometa" natalizia.




Oro, incenso e mirra
Tutti sappiamo cosa portarono i Magi, ma - sorpresa - l'oro non era affatto il prezioso metallo. A pensarci bene cosa c'entrava un metallo con due resine? E infatti anche l'oro era una resina, chiamata così per il suo colore giallo-arancio. Inoltre, anticamente, era consuetudine portare in dono agli Dèi le resine profumate da bruciare nei templi, affinché il soave aroma giungesse ad essi attraverso i cieli.




Crediti d'immagine
Albero di Natale: tempolibero.blogosfere.it
Ceppo di Natale: giallozafferano.it
Vischio: verdepomodoro.blogspot.com
Agrifoglio: giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it
Poinsettia: en.wikipedia.org/wiki/File:Flower_poinsettia_D2.jpg
Oro, Incenso e Mirra: di mia appartenenza

venerdì 25 novembre 2011

Acquista online!

Da oggi potete acquistare online i miei prodotti: incensi, profumi, unguenti, sali da bagno, elisir e molto altro.

Tutti gli articoli contengono esclusivamente ingredienti 100% naturali e biologici. Ci sono ricette originali come l'antico Kyphi egiziano (quello vero!), ma anche nuove ricette studiate in base alle moderne tendenze.

Per il momento si possono acquistare incensi naturali a questo link di Facebook: Lovely World Shop - Incensi


(Per effettuare gli ordini vedi pagina info)

lunedì 21 novembre 2011

Deodoranti per per il corpo "fai da te"

Oggi vi parlo dei deodoranti per la persona (più avanti affronteremo anche quelli per gli ambienti, per l'auto, per la cuccia, ecc...) perché in commercio si trovano prodotti eccessivamente aggressivi che spesso "rovinano" la pelle peggiorando il problema dei cattivi odori. Molti di voi sicuramente si sono accorti che, a lungo andare, il proprio deodorante sembra perdere efficacia e occorre cambiare tipo o marca. Salvo poi ricominciare daccapo e magari ritornando al vecchio tipo. In realtà è la nostra pelle che, aggredita da determinati elementi chimici, reagisce anch'essa chimicamente con una sorta di "rigetto". Inoltre molti deodoranti in commercio contengono alluminio ed è stato provato che l'uso di tali prodotti unito alla depilazione ascellare provoca tumori al seno.

Impariamo quindi ad utilizzare prodotti naturali anche per piedi e ascelle in modo da non sovraccaricare il nostro corpo con prodotti di sintesi.


Deodorante in stick
1 parte di bicarbonato
3 parti di amido di mais
2 parti di alcool alimentare
2 parti d'acqua distillata
8 parti di cera d'api
Per prima cosa bisogna far sciogliere la cera d’api a bagnomaria e successivamente si va ad unire gli altri ingredienti mescolando. In fine si versa il tutto in uno stampo adatto, ad esempio, uno stampo piccolo per budini. Se invece state cercando la tipica forma di deodorante in stick, basta versare il composto in un cilindro della carta igienica ben isolato all’interno con del nastro adesivo o con la pellicola.

Deodorante talco-non-talco per i piedi
125 gr di farina di mais
125 gr di bicarbonato di sodio
6 gocce di olio essenziale (i più indicati sono menta, eucalipto e timo)
Mescolare bene gli ingredienti in polvere e, sempre mescolando, aggiungere gli oli essenziali. In questo modo otterrete un talco-non-talco che non solo profumerà e rinfrescherà i vostri piedi, ma li terrà asciutti senza intasare i pori (come invece fa il talco normale).

Deodorante per ascelle fresche e asciutte (*)
2 cucchiai di amido di mais
2 cucchiai di bicarbonato
2 gocce di o.e. di salvia
2 gocce di o.e. di limone
2 gocce di o.e. di menta
Mescolare bene per evitare la formazione di grumi e per far sì che l’olio di salvia sia ben distribuito per tutta la polvere. Conservare in un vasetto di vetro. Questo deodorante in polvere si usa con un pennellone per profumare, disinfettare e rendere asciutte le ascelle. Infatti mais e bicarbonato assorbono il sudore e disinfettano la pelle, la salvia ne evita la ricomparsa, il limone profuma e la menta rinfresca.

Deodorante alla Lavanda e Tea Tree oil
100 ml di acqua distillata
4 cucchiai di bicarbonato di sodio
8 gocce di olio essenziale di lavanda
8 gocce di olio essenziale di tea tree oil (o.e. di melaleuca)
2 gocce di olio essenziale di limone (opzionale, per la profumazione)
In un contenitore di vetro versare l’acqua e aggiungere il bicarbonato un po’ alla volta fino a raggiungere la saturazione (fino a quando, cioè, seppur mescolando il bicarbonato non si scioglie più e rimane sul fondo). Lasciar riposare per circa mezzora scuotendo una volta ogni tanto. Travasare la soluzione in un flaconcino spray e aggiungere gli oli essenziali.
Questo deodorante va bene sia per le ascelle, sia per i piedi, l’importante è agitare bene prima dell’uso.
Il bicarbonato aiuta a prevenire cattivi odori ma non blocca la sudorazione, quindi se si ha una sudorazione abbondante è meglio utilizzarlo solo per far riposare le ascelle dai deodoranti aggressivi che si trovano normalmente in commercio.

Piccoli rimedi antisudore
Molte persone non sopportano i deodoranti in commercio (e come dargli torto visto che sono una miscela esplosiva di prodotti chimici), quindi se siete fra questi, ma non volete spignattare con i deodoranti naturali, allora è presto fatto:
Soluzione 1 – tagliate a metà una patata cruda e passatela sotto le ascelle. Il sudore diminuirà senza emettere odori;
Soluzione 2 – stessa cosa di prima ma con la polpa del limone: rinfresca e disinfetta la pelle;
Soluzione 3 – acquistate una boccetta di tintura madre di salvia e con un batuffolo passatela sotto le ascelle: la salvia è il peggior nemico del sudore, dei batteri e del cattivo odore!
Soluzione 4 – procuratevi un pezzo di allume di potassio, bagnatelo leggermente e usatelo come un comunissimo deodorante stick: il potassio disinfetta la pelle e uccide i germi che causano il cattivo odore.




NOTE
- Tutte le ricette contrassegnate con l'asterisco (*) sono di mia creazione e testate solo su di me, perciò vi prego di fare attenzione e di leggere bene il disclaimer prima di provarle su di voi.
- Quando parolo di oli essenziali mi riferisco sempre e comunque ad olii purissimi e ingeribili.


Crediti d'immagine
copertina: http://www.pourfemme.it
alluminio: http://www.decretino.it
bicarbonato: http://viaggionelmondosostenibile.blogspot.com
allume di potassio: http://cosmetici.vivastreet.it